Caricamento...

Bologna 365 Logo Bologna 365

Tecnopoli Emilia-Romagna, bando da 4,9 milioni per la ricerca

21/07/2026

Tecnopoli Emilia-Romagna, bando da 4,9 milioni per la ricerca

La Regione Emilia-Romagna mette a disposizione 4,9 milioni di euro per potenziare le infrastrutture di ricerca presenti nei Tecnopoli e rafforzare il collegamento tra laboratori scientifici, università e sistema produttivo. Lo stanziamento è previsto dal nuovo Bando per il potenziamento infrastrutturale dei Tecnopoli dell’Emilia-Romagna – Grandi Infrastrutture di Ricerca, approvato dalla Giunta regionale nell’ultima seduta.

Nuove attrezzature scientifiche aperte alle imprese

La misura finanzierà l’acquisto e l’introduzione di grandi apparecchiature scientifiche, piattaforme tecnologiche e sistemi innovativi ad alto contenuto tecnologico. Tra gli interventi ammissibili rientrano laboratori avanzati, dimostratori, ambienti di prova e strutture destinate alla sperimentazione di soluzioni applicabili alle principali filiere produttive regionali.

Le infrastrutture sostenute dal bando dovranno essere accessibili alle imprese attraverso modalità trasparenti e non discriminatorie. L’obiettivo è permettere alle aziende di utilizzare strumenti e competenze che, per costi e complessità, sarebbero difficili da sviluppare autonomamente, favorendo così l’adozione di nuove tecnologie, il trasferimento dei risultati della ricerca e la realizzazione di progetti industriali innovativi.

La Regione intende inoltre valorizzare strutture dotate di caratteristiche distintive, capaci di offrire servizi difficilmente disponibili in altri territori e di rafforzare il posizionamento dell’Emilia-Romagna nel panorama nazionale ed europeo della ricerca applicata.

Contributi fino all’80% per progetti sopra i 400 mila euro

Potranno essere presentati progetti con un valore complessivo superiore a 400 mila euro. Per i soggetti pubblici e gli organismi di ricerca, il contributo regionale potrà coprire fino all’80% delle spese ritenute ammissibili. Per i soggetti privati che operano in regime di aiuto di Stato, il finanziamento potrà invece raggiungere il 50% dell’investimento.

La selezione terrà conto della qualità scientifica e tecnologica delle proposte, della capacità di generare ricadute sul sistema economico e del livello di apertura verso imprese, ricercatori e soggetti interessati a sviluppare attività sperimentali. Un’attenzione specifica sarà riservata alle infrastrutture considerate uniche o particolarmente avanzate, in grado di attrarre investimenti, competenze specialistiche e collaborazioni di alto livello.

Domande su Sfinge 2020 dal 10 al 25 settembre

Le richieste di finanziamento dovranno essere inoltrate attraverso la piattaforma regionale Sfinge 2020. La procedura sarà aperta dalle ore 13 del 10 settembre 2026 fino alle ore 16 del 25 settembre 2026.

Il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Colla, ha spiegato che il rafforzamento dei Tecnopoli deve offrire alle imprese strumenti adeguati per sperimentare, innovare e affrontare mercati ad alto contenuto tecnologico. Le grandi infrastrutture di ricerca, secondo Colla, possono trasformare le conoscenze scientifiche in applicazioni concrete, contribuendo alla crescita delle aziende e alla creazione di valore nei territori.

Il bando rientra nella priorità “Ricerca, innovazione e competitività” del Programma regionale Fesr 2021-2027 e concorre all’attuazione della Strategia di specializzazione intelligente S3 dell’Emilia-Romagna. La misura rafforza così la rete regionale dei Tecnopoli, chiamata a svolgere un ruolo operativo nel rapporto tra ricerca pubblica, sviluppo industriale e competitività delle filiere.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to