Bologna, settembre di scienza aspettando la Notte dei Ricercatori
03/09/2026
Bologna si prepara alla Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori del 25 settembre con un calendario di incontri, attività sportive, aperitivi scientifici e iniziative aperte alla cittadinanza. Con “Aspettando la Notte”, l’Università di Bologna porta la ricerca fuori dalle aule e dai laboratori, coinvolgendo anche i Campus della Romagna in un programma che attraversa salute, alimentazione, tecnologia, sostenibilità e innovazione.
Sport, salute e divulgazione tra Ozzano e Palazzo d’Accursio
Il primo appuntamento è fissato per 6 settembre al Centro sportivo Acqua&Fitness di Ozzano dell’Emilia con T1D Challenge, iniziativa dedicata a bambini, ragazzi e adulti con diabete di tipo 1, alle loro famiglie e a chi desidera partecipare a una giornata tra sport e ricerca. Il programma prevede una staffetta di nuoto a coppie e un momento di divulgazione sugli studi dedicati al diabete di tipo 1. L’evento è organizzato dall’Alma Mater insieme alla Pediatria dell’IRCCS Sant’Orsola, AGD Bologna e Piscine Palestre SO.GE.SE.
L’8 settembre alle 18 la Sala Tassinari di Palazzo d’Accursio ospiterà invece l’aperitivo scientifico “La salute - Genetica, medicina di precisione e stili di vita”. Al centro del confronto ci saranno prevenzione, comportamenti salutari e nuove prospettive della medicina, con la partecipazione di studiosi dell’Università di Bologna, del CNR e dell’INFN.
La scienza entra in Bolognina tra cibo, cultura e benessere
Il 12 settembre la rassegna si sposterà in Bolognina con “Si fa scienza in Bolognina - Abitare il benessere”, una giornata costruita attorno al rapporto tra alimentazione, movimento, arte e cultura.
Al Mercato Albani, dalle 11, l’incontro “Dalle piante ai cocktail: la scienza nel tuo bicchiere” vedrà protagonista la ricercatrice Ilaria Chiocchio, seguita da un pranzo sociale. Nel pomeriggio, negli spazi di Bonobo, sono previsti appuntamenti dedicati al rapporto tra cibo e identità, al rito del tè e alla letteratura illustrata per bambini. Alla Sartoria Sociale Kaye Niaw Couture sarà proposta invece una degustazione di succhi naturali del Senegal e Caffè Touba.
Intelligenza artificiale e gemelli digitali per studiare le città
Il programma tornerà a Palazzo d’Accursio il 22 settembre alle 18 con l’incontro “I gemelli digitali delle città e del territorio”. Ricercatori e specialisti analizzeranno le possibilità offerte dall’integrazione tra dati, supercalcolo e Intelligenza Artificiale per costruire rappresentazioni digitali delle aree urbane e territoriali, utili allo studio della mobilità e al supporto delle decisioni pubbliche.
Tra i relatori figurano Armando Bazzani dell’Università di Bologna e INFN, Antonio Costantini di CINECA e Beatriz Martinez dell’INGV. L’incontro sarà moderato da Stefano Marcellini dell’INFN.
Kelly Chibale e Joel Mokyr tra gli ospiti dell’Alma Mater
Due cerimonie accademiche caratterizzeranno le giornate successive. Il 23 settembre alle 16, nell’Aula Absidale di Santa Lucia, l’Università di Bologna conferirà il Dottorato ad honorem a Kelly Chibale, chimico e accademico zambiano conosciuto a livello internazionale per le sue ricerche sulla scoperta di nuovi farmaci e sullo sviluppo di trattamenti rivolti anche alle popolazioni di origine o ascendenza africana.
Nella stessa giornata, alle 18, la Biblioteca Salaborsa ospiterà un nuovo appuntamento di “GenerAzioni”, rassegna dedicata ai progetti di ricerca dei dottorandi dell’Alma Mater. Le attività coinvolgeranno direttamente il pubblico attraverso una sessione di domande e confronto su temi che spaziano dai batteri Rhodococcus al ruolo dei caregiver, fino alle strategie delle piante per affrontare gli stress ambientali.
Il 24 settembre alle 16, sempre nell’Aula Absidale, sarà conferito il Sigillum Magnum dell’Alma Mater a Joel Mokyr, economista e storico della Northwestern University, studioso del rapporto tra innovazione tecnologica, conoscenza e sviluppo economico. La cerimonia intende riconoscere il contributo delle sue ricerche alla comprensione delle trasformazioni che hanno accompagnato la crescita delle società moderne.
Alle 17, nella Sala Convegni della Banca di Bologna, si svolgerà inoltre il Premio PhD Bologna 2026. Dieci tesi finaliste saranno presentate prima della proclamazione dei cinque progetti vincitori, selezionati per il potenziale impatto sociale sul territorio bolognese nelle aree umanistica, scientifica, sociale, tecnologica e medica.
Gli appuntamenti nei Campus di Cesena, Ravenna e Forlì
“Aspettando la Notte” coinvolgerà anche i Campus dell’Alma Mater in Romagna. A Cesena il 16 e il 22 settembre, la Biblioteca Malatestiana ospiterà due incontri che utilizzeranno cinema e dibattito per approfondire il rapporto tra cibo, cultura, identità e comunità.
A Ravenna il 24 settembre, nella Biblioteca Classense, è previsto il “PhD City Fest - la ricerca per la Città”, con un dialogo tra dottorande e dottorandi, seguito da un aperitivo e da una sessione di poster scientifici dedicati ai progetti in corso.
Nella stessa giornata, a Forlì alle 17.30, il Bar Volume ospiterà “Beyond Healthcare. Comunità, infrastruttura d’innovazione”, iniziativa inserita nel Festival del Buon Vivere e organizzata con la collaborazione del Campus di Forlì e dell’IRST.
Il percorso culminerà venerdì 25 settembre con la Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori, promossa nell’ambito del consorzio SOCIETY, che riunisce Università di Bologna, CNR, CINECA, INAF, INFN, INGV e Università di Ferrara. L’obiettivo è rendere accessibili al pubblico attività e risultati della ricerca, mostrando attraverso esperienze dirette il legame tra lavoro scientifico e vita quotidiana.
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