Caricamento...

Bologna 365 Logo Bologna 365

Emilia-Romagna, allerta incendi arancione fino al 9 agosto

03/08/2026

Emilia-Romagna, allerta incendi arancione fino al 9 agosto

Scatta da lunedì 3 agosto il preallarme per il rischio di incendi boschivi in gran parte dell’Emilia-Romagna. Il Codice arancione resterà valido fino a domenica 9 agosto nelle aree di pianura, collina e costa, mentre i territori lungo il crinale appenninico rimarranno in fase di attenzione, con Codice giallo. L’innalzamento del livello di allerta è legato all’arrivo di una nuova e intensa ondata di calore, accompagnata da temperature prossime ai 40 gradi e dalla quasi totale assenza di precipitazioni.

Temperature fino a 40 gradi e vegetazione sotto stress

Il provvedimento è stato disposto dall’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la Protezione civile, d’intesa con la Direzione regionale dei Vigili del fuoco, il Comando regionale dei Carabinieri forestali e Arpae Emilia-Romagna.

Secondo le previsioni meteorologiche, nei prossimi giorni le temperature raggiungeranno diffusamente i 38 gradi, con punte vicine ai 40 nella prima parte della settimana. Il caldo persistente e la mancanza di piogge determineranno un rapido aumento dello stress idrico della vegetazione, soprattutto nei territori pianeggianti e collinari.

Gli indici elaborati da Arpae indicano una crescita progressiva della suscettibilità agli incendi. Il rischio potrà raggiungere livelli molto elevati o estremi nelle pianure centro-occidentali e in alcune zone della Romagna. Anche la capacità di propagazione delle fiamme risulta in aumento, pur in presenza di venti generalmente deboli.

Venti incendi registrati nell’ultima settimana

Il rafforzamento delle misure di prevenzione arriva dopo una settimana caratterizzata da circa venti incendi di vegetazione. Gli episodi si sono concentrati soprattutto nelle province di Bologna, Parma, Piacenza e Reggio Emilia.

Le fiamme hanno interessato superfici contenute, ma la frequenza degli interventi ha confermato la necessità di aumentare la vigilanza prima dell’ulteriore peggioramento delle condizioni meteorologiche. Terreni secchi, erba disidratata e temperature elevate possono infatti favorire l’innesco e rendere più rapida l’estensione dei roghi.

Attiva la sala operativa regionale antincendio

Il coordinamento delle attività è affidato alla Sala operativa unificata permanente, attiva dal 1° luglio presso la sede bolognese dell’Agenzia regionale. La struttura resterà operativa fino al 31 agosto, salvo eventuali proroghe, tutti i giorni dalle 8 alle 20, compresi sabati, domeniche e festivi, con reperibilità garantita nelle 24 ore.

Nella sala lavorano congiuntamente Vigili del fuoco, Carabinieri forestali, volontari specializzati nella lotta agli incendi boschivi e funzionari della Protezione civile regionale. Durante le ore notturne, il servizio viene assicurato dalla Sala operativa della Direzione regionale dei Vigili del fuoco dell’Emilia-Romagna.

Fuochi vietati e multe fino a 10mila euro

Con lo stato di grave pericolosità è vietato accendere fuochi nelle aree forestali o utilizzare strumenti capaci di produrre fiamme, scintille o braci. Il divieto riguarda anche l’abbruciamento di residui vegetali e stoppie.

Chi viola le disposizioni rischia sanzioni amministrative fino a 10mila euro. In caso di incendio doloso, la pena prevista va da quattro a dieci anni di reclusione. Responsabilità penali e obbligo di risarcimento possono scattare anche quando il rogo è causato da negligenza, imprudenza o imperizia.

La Protezione civile invita i cittadini a usare la massima cautela durante le attività all’aperto, evitando qualsiasi comportamento capace di provocare un incendio. Focolai, colonne di fumo o condotte pericolose devono essere segnalati immediatamente al 112, Numero Unico di Emergenza.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to