Cybersecurity a Bologna, accordo Polizia-ITS Olivetti
29/05/2026
Bologna rafforza la formazione sulla sicurezza digitale con un nuovo percorso specialistico post diploma dedicato alla cybersecurity. Il protocollo d’intesa è stato firmato nella mattinata del 28 maggio 2026, alla presenza del Questore di Bologna, tra il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica della Polizia Postale Emilia-Romagna e l’ITS Academy Adriano Olivetti.
Un percorso post diploma tra aula e tirocinio operativo
L’accordo mette al centro la preparazione di tecnici specializzati in un settore in cui la richiesta di competenze è particolarmente alta. A sottoscrivere il protocollo sono stati il Primo Dirigente della Polizia di Stato Cristina Fagone, dirigente del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica dell’Emilia-Romagna, e Gaudenzio Garavini, presidente dell’ITS Academy Adriano Olivetti.
Il nuovo percorso formativo sarà articolato in lezioni teoriche in aula e in una fase di tirocinio pratico-operativo. L’obiettivo è costruire competenze tecniche immediatamente spendibili nel mercato del lavoro e, allo stesso tempo, coerenti con le esigenze di prevenzione e contrasto delle minacce informatiche che colpiscono cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.
La Polizia Postale parteciperà direttamente alla formazione dei giovani diplomati, portando in aula l’esperienza maturata nell’attività quotidiana di contrasto al cybercrime. I moduli previsti riguarderanno ambiti centrali come incident response, digital forensics e sicurezza delle applicazioni, con un’impostazione legata alle migliori pratiche operative del settore.
Il contributo operativo della Polizia Postale
Il Questore di Bologna ha definito la firma del protocollo una sinergia significativa tra l’istituto tecnico superiore Olivetti e la Polizia di Stato. Secondo il Questore, lo scambio di informazioni, la collaborazione e una formazione capace di unire teoria e pratica rappresentano la modalità più efficace per affrontare il cybercrime.
Il coinvolgimento degli operatori della Polizia Postale consentirà agli studenti di confrontarsi con scenari concreti: dalla gestione degli attacchi informatici alla raccolta e conservazione delle evidenze digitali, fino alla protezione dei sistemi applicativi. Un’impostazione che punta a formare profili tecnici in grado di intervenire in contesti complessi, nei quali rapidità di analisi, metodo investigativo e conoscenza degli strumenti digitali fanno la differenza.
Garavini: “Le aule diventano presidi di legalità digitale”
Per Gaudenzio Garavini, presidente di ITS Academy Adriano Olivetti, l’alleanza con la Polizia Postale segna un cambio di passo nel panorama educativo. La formazione, ha spiegato, non può limitarsi alla trasmissione di nozioni, ma deve contribuire alla costruzione di una linea di difesa civile nel campo digitale.
Investire sui giovani talenti degli ITS significa rispondere a una necessità concreta del sistema produttivo e rafforzare la sovranità digitale del Paese. In questa prospettiva, le aule diventano luoghi nei quali si sviluppano competenze professionali, cultura della legalità e capacità di protezione degli spazi digitali.
Anche Cristina Fagone ha richiamato il valore pubblico dell’intesa. La Polizia Postale, già impegnata in attività di formazione e informazione per diffondere la cultura della legalità, metterà a disposizione competenze, risorse tecnologiche ed esperienza maturata nel contrasto alla criminalità informatica. L’accordo punta così a sostenere una risposta qualificata alle sfide poste dai reati digitali e dalla sicurezza delle reti.
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