Clima, a Bologna 1,3 milioni per riqualificare via Murri
30/05/2026
Bologna riceverà circa 1,3 milioni di euro dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica per il progetto di riqualificazione di via Murri, nell’ambito della Missione europea “100 Climate-Neutral and Smart Cities”. L’accordo tra il MASE e le nove città italiane coinvolte viene sancito oggi a Torino, durante “Delivering Europe’s Urban Climate Transition”, l’appuntamento annuale dedicato ai centri europei impegnati nel percorso verso la neutralità climatica.
Le nove città italiane della Missione UE
All’incontro partecipano i Comuni di Bergamo, Bologna, Firenze, Milano, Padova, Parma, Prato, Roma e Torino, che ospita l’evento. Le città fanno parte di una rete europea composta da oltre cento amministrazioni locali che quattro anni fa hanno avviato un percorso comune per accelerare la transizione climatica urbana.
Al centro del lavoro c’è il Climate City Contract, uno strumento di governance riconosciuto dalla Commissione Europea per rendere più rapida, coordinata e verificabile l’azione climatica a livello locale. Attraverso questi contratti, le città hanno definito impegni, progetti, alleanze territoriali e modalità operative per ridurre le emissioni e sperimentare nuove pratiche amministrative.
Bologna svolge un ruolo di coordinamento della rete italiana, che nel tempo ha costruito una collaborazione stabile su temi come la governance della transizione energetica, il coinvolgimento dei cittadini, il finanziamento della decarbonizzazione degli edifici e la gestione dei dati.
Dal Governo 11,8 milioni per la decarbonizzazione urbana
I Climate City Contract sono stati riconosciuti come strumenti di affidabilità strategica sul clima anche dal Governo italiano. Nel dicembre scorso è stato lanciato un programma da 11,8 milioni di euro destinato al finanziamento di progetti di decarbonizzazione nelle nove città italiane della Missione.
L’evento di Torino rappresenta quindi il passaggio formale per l’accordo tra il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e i Comuni coinvolti. Ogni città potrà contare su un investimento di circa 1,3 milioni di euro per realizzare un progetto collegato alla transizione climatica e alla qualità urbana.
Il programma di finanziamento nasce dal lavoro congiunto portato avanti dalle amministrazioni locali insieme a università, società partecipate, agenzie energetiche e soggetti privati. Una comunità politica e tecnica che punta a trasformare le città in laboratori per l’azione climatica e, allo stesso tempo, in interlocutori per la definizione di politiche nazionali a sostegno della transizione.
A Bologna il progetto riguarda 1,8 chilometri di via Murri
Il Comune di Bologna utilizzerà le risorse ministeriali per il progetto di riqualificazione di via Murri, una delle radiali storiche della città. L’intervento interesserà un tratto di 1,8 chilometri e punta a trasformare la strada da asse prevalentemente dedicato allo scorrimento del traffico a spazio urbano più sicuro, moderno e accogliente.
L’investimento complessivo previsto è di circa 2 milioni di euro. La quota non coperta dal finanziamento nazionale sarà sostenuta direttamente dal Comune. Il progetto si inserisce nel percorso più ampio che Bologna sta portando avanti insieme alle altre città italiane della Missione UE, con l’obiettivo di rendere la transizione climatica concreta nei quartieri, nelle infrastrutture e negli spazi pubblici utilizzati ogni giorno dai cittadini.
La rete italiana intende proseguire il lavoro comune anche oltre i singoli progetti finanziati, mantenendo aperto il confronto sulle principali sfide urbane: energia, mobilità, edifici, dati, partecipazione e capacità degli enti locali di guidare processi complessi. L’obiettivo condiviso è fare delle città un motore della neutralità climatica e un banco di prova per strumenti replicabili su scala nazionale.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to