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Bologna supera 395mila residenti, ogni giorno 504mila presenze

10/07/2026

Bologna supera 395mila residenti, ogni giorno 504mila presenze

Bologna conta 395.446 residenti e si conferma il settimo comune più popoloso d’Italia, ma la sua dimensione quotidiana è decisamente più ampia. Secondo le stime Istat, escludendo i flussi turistici, ogni giorno circa 504.000 persone gravitano sul territorio comunale per motivi di lavoro o di studio. Il quadro emerge dallo studio sulle tendenze demografiche del 2025 elaborato dall’Ufficio di Statistica del Comune.

Il saldo migratorio cresce grazie soprattutto ai giovani

La città continua ad attirare nuovi abitanti. Il saldo migratorio del 2025 è positivo per oltre 3.700 persone e compensa, almeno in parte, il divario tra nascite e decessi. Più della metà di chi ha trasferito la propria residenza a Bologna, il 57%, ha un’età compresa tra i 15 e i 34 anni. Il 63,8% dei nuovi residenti possiede cittadinanza italiana.

Il saldo risulta favorevole nei rapporti con l’estero e con le altre regioni italiane, in particolare con il Meridione e le Isole. Rimane invece negativo rispetto alle altre province dell’Emilia-Romagna e ai comuni dell’area metropolitana bolognese.

Le persone tra i 15 e i 34 anni residenti in città sono quasi 88.000: 45.817 uomini e 42.075 donne. Circa 19.000 hanno cittadinanza straniera, pari al 21,6% della fascia considerata. Oltre 18.400 famiglie sono state costituite da giovani che hanno formato un proprio nucleo, vivendo da soli, in coppia o con figli.

Meno nascite, età media vicina ai 47 anni

Il saldo naturale resta negativo. Nel 2025 a Bologna sono nati 2.425 bambini, 172 in meno rispetto al 2024, con una flessione del 6,6%. I decessi sono stati invece 4.475, in calo dell’1,3% su base annua. Il numero delle morti supera quindi quello delle nascite di oltre duemila unità.

L’età media della popolazione è di 46,9 anni. Gli abitanti con meno di 18 anni sono quasi 52.000, mentre gli ultra-sessantacinquenni sfiorano quota 96.500 e rappresentano circa un quarto dei residenti. Quasi il 73% delle persone decedute nel 2025 aveva superato gli ottant’anni.

La componente femminile costituisce il 52,1% della popolazione. Fino ai 44 anni gli uomini sono lievemente più numerosi, ma il rapporto cambia nelle fasce successive: le donne rappresentano il 56% delle persone tra 65 e 79 anni e quasi il 63% degli ultraottantenni.

La longevità riguarda soprattutto la popolazione femminile: tra i 264 centenari residenti, 232 sono donne. Il primato cittadino è di 108 anni tra le donne e di 104 tra gli uomini.

Oltre la metà delle famiglie ha un solo componente

Le famiglie anagrafiche presenti a Bologna sono 215.251 e hanno mediamente meno di due componenti. Il modello più diffuso è quello formato da una sola persona: si tratta di 118.081 nuclei, pari al 55% del totale. Le persone che vivono effettivamente sole, senza condividere l’abitazione con altri nuclei, sono oltre 81.000.

Le abitazioni occupate da almeno una famiglia sono 189.688; quasi 19.800 vengono condivise da più famiglie. Le coppie con figli rappresentano il 15% dei nuclei, pari a 28.176. Le famiglie con minorenni sono oltre 33.800 e risultano composte soprattutto da tre o quattro persone.

Il livello di istruzione è particolarmente elevato tra i residenti dai 25 ai 49 anni: possiede un titolo accademico il 57% delle donne e il 45% degli uomini.

A Bologna convivono cittadini di 155 nazionalità

Le persone con cittadinanza straniera sono oltre 62.500 e rappresentano il 16% della popolazione. Le donne sono 32.573, mentre gli uomini sono 30.005. Le comunità straniere provengono principalmente dall’Asia, con il 38,5%, e dall’Europa, con il 38,4%.

Sotto le Due Torri convivono cittadini appartenenti a 155 nazionalità. La comunità più numerosa è quella romena, con circa 9.400 residenti, seguita da quella bengalese, che conta circa 5.100 persone, e da quella pakistana, con oltre 4.700 residenti.

Calano i matrimoni, aumentano i riti religiosi

Nel 2025 sono stati celebrati 905 matrimoni, il 4,3% in meno rispetto all’anno precedente. La diminuzione riguarda i riti civili, scesi a 756, pur rappresentando ancora l’83,5% delle nozze celebrate in città. I matrimoni religiosi sono stati invece 149, con un aumento di 14 cerimonie e una crescita del 10% rispetto al 2024.

Le unioni civili sono state 54, sette in meno rispetto all’anno precedente: 28 hanno riguardato coppie maschili e 26 coppie femminili. Lo studio completo è disponibile nella sezione dedicata ai dati statistici sulla popolazione del Comune di Bologna ed è stato pubblicato anche in versione accessibile e con un linguaggio rispettoso delle differenze di genere.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to