BolognAccoglie, 560 posti letto per pazienti e familiari
19/05/2026
È online da oggi BolognAccoglie, la piattaforma digitale nata per aiutare pazienti e familiari a trovare un alloggio a Bologna durante i percorsi di cura negli ospedali cittadini. Il progetto, frutto di quasi un anno di lavoro congiunto tra Fondazione Istituto Ortopedico Rizzoli, Fondazione Policlinico Sant’Orsola e Fondazione Ricerca Scienze Neurologiche, mette a disposizione un unico punto di accesso a strutture convenzionate, con soluzioni a prezzi accessibili e un sistema pensato per ridurre tempi, incertezze e frammentazione dell’offerta.
Una piattaforma per chi arriva a Bologna per curarsi
Il bisogno a cui risponde BolognAccoglie è concreto. L’Istituto Ortopedico Rizzoli, il Policlinico di Sant’Orsola, l’Ospedale Bellaria e l’Ospedale Maggiore “Carlo Alberto Pizzardi” sono centri di riferimento nazionale e internazionale, in particolare per trattamenti salvavita, patologie rare e percorsi clinici complessi. Ogni anno sono oltre 20.000 le persone che raggiungono Bologna per motivi di cura; il numero quasi raddoppia se si considerano anche caregiver e familiari che le accompagnano.
Per molte famiglie la ricerca di una sistemazione temporanea diventa una difficoltà ulteriore, spesso in un momento già segnato da fragilità fisica, preoccupazioni e necessità organizzative urgenti. La nuova piattaforma nasce proprio per offrire uno strumento rapido, ordinato e facilmente consultabile da web e smartphone, capace di mettere in relazione chi cerca ospitalità con le realtà disponibili in città.
All’avvio 58 strutture e tariffe calmierate
Alla partenza del progetto hanno aderito 58 strutture, per un totale di oltre 560 posti letto. Di queste, 16 appartengono al mondo del Terzo Settore, religioso o sociale, mentre 42 sono strutture ricettive private. Una quota significativa dell’offerta, pari a 159 posti letto, prevede esclusivamente una donazione liberale.
Per gli alloggi a pagamento sono state definite tariffe massime calmierate. Le strutture che aderiscono si impegnano a mantenerle fisse e stabili, indipendentemente dal periodo del soggiorno. L’obiettivo è garantire maggiore prevedibilità dei costi a pazienti e famiglie, evitando che la ricerca di una stanza o di un appartamento diventi più complessa nei momenti di maggiore afflusso in città.
Come funziona il servizio
Attraverso il sito www.bolognaccoglie.it, l’utente può consultare le strutture disponibili e orientare la ricerca usando filtri legati alla distanza dagli ospedali e ai servizi offerti. È possibile inviare richieste personalizzate a una o più strutture, indicando il periodo di cura, l’ospedale di riferimento e le esigenze specifiche della persona o del nucleo familiare.
La richiesta viene poi presa in carico dalla responsabile organizzativa di BolognAccoglie, che contatta le strutture selezionate e verifica la disponibilità. Una volta individuata la soluzione adatta, sarà la struttura stessa a gestire direttamente l’utente. Le tre Fondazioni svolgono quindi un ruolo di mediazione tra pazienti, familiari e strutture aderenti. Nel convenzionamento è stato inoltre stabilito l’impegno formale a non utilizzare i dati raccolti per attività proprie di fundraising.
Fondazioni, sanità e città unite sul progetto
I presidenti delle tre Fondazioni, Federica Guidi per l’Istituto Ortopedico Rizzoli, Andrea Moschetti per il Policlinico Sant’Orsola e Daniele Ravaglia per la Ricerca Scienze Neurologiche, hanno sottolineato il valore dell’accoglienza per una città che ospita eccellenze sanitarie di livello internazionale. Per le Fondazioni, offrire alle famiglie uno strumento veloce e agevole per trovare un alloggio rappresenta “un gesto di cura nella cura”.
Sulla stessa linea anche i direttori generali delle tre aziende sanitarie bolognesi: Andrea Rossi per il Rizzoli, Chiara Gibertoni per il Sant’Orsola e Anna Maria Petrini per l’Ausl. L’iniziativa, hanno spiegato, si inserisce in una visione di sanità pubblica che assiste i pazienti e la rete di persone che li sostiene, rendendo più semplice il soggiorno lontano da casa nei periodi legati alle terapie.
A sostegno di BolognAccoglie si mobilita anche la città. Il Comune e la Città metropolitana di Bologna, in accordo con Luca Carboni, hanno deciso di donare alle tre Fondazioni le luminarie della canzone “Bologna è una regola”, esposte durante il periodo natalizio in via Indipendenza. Le luminarie saranno messe all’asta venerdì 22 maggio, dalle 18.30, durante una serata a Palazzo Re Enzo alla presenza del cantautore bolognese. L’ingresso sarà gratuito, con posti limitati prenotabili tramite Eventbrite.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to