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Bologna, strappa il cellulare e minaccia la vittima con un coltello

19/05/2026

Bologna, strappa il cellulare e minaccia la vittima con un coltello

Ha strappato il cellulare dalle mani a un uomo in via Enrico Mattei, poi, durante la fuga, avrebbe estratto un coltello e sferrato alcuni fendenti verso l’addome della vittima, senza riuscire a colpirla. La Polizia di Stato di Bologna ha arrestato nella notte un cittadino egiziano nato nel 1992, senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale e già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio.

L’intervento della Squadra Volante in via Enrico Mattei

L’episodio è avvenuto nel corso della notte appena trascorsa. Gli agenti della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono arrivati in via Enrico Mattei dopo una segnalazione giunta alla linea d’emergenza: sul posto era stata indicata una colluttazione particolarmente accesa tra due uomini.

Una volta raggiunta la zona, i poliziotti hanno trovato i due ancora coinvolti nello scontro. Gli agenti li hanno separati e hanno bloccato l’uomo indicato come aggressore, che stava tentando di divincolarsi. La rapidità dell’intervento ha consentito di fermarlo subito dopo i fatti contestati, evitando che la situazione degenerasse ulteriormente.

Il furto del telefono e l’inseguimento

Secondo la ricostruzione effettuata dalla Polizia, la vittima, un cittadino originario del Bangladesh nato nel 1985, sarebbe stata avvicinata alle spalle dall’uomo arrestato. Quest’ultimo gli avrebbe afferrato con forza il telefono cellulare, strappandoglielo dalle mani, per poi tentare di allontanarsi rapidamente.

Il derubato non è rimasto fermo. Insieme a un suo conoscente si è messo all’inseguimento del fuggitivo, riuscendo a raggiungerlo. A quel punto, secondo quanto riferito dagli investigatori, il cittadino egiziano avrebbe tirato fuori un coltello e colpito più volte in direzione dell’addome della vittima. I fendenti non hanno raggiunto il bersaglio e l’uomo non è stato ferito dalla lama.

L’arresto e il trasferimento in carcere

Dopo essere stato immobilizzato, il presunto responsabile è stato accompagnato negli uffici della Questura per gli accertamenti di rito. Gli elementi raccolti dagli agenti hanno portato all’arresto per tentata rapina impropria aggravata, ipotesi di reato formulata in relazione alla sottrazione del telefono e all’uso del coltello durante la fase successiva alla fuga.

Al termine delle procedure, l’uomo è stato condotto nella casa circondariale di Bologna, dove rimane a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida. Proseguono gli approfondimenti della Polizia per ricostruire nel dettaglio ogni fase dell’aggressione e definire con precisione le responsabilità dell’arrestato.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.