Tram di Bologna, ecco i nomi delle 50 fermate
20/05/2026
La nuova rete tranviaria di Bologna avrà 50 fermate, con nomi già definiti e destinati a disegnare una nuova mappa della mobilità cittadina. Le denominazioni, che compariranno anche nella mappa in distribuzione nei prossimi mesi, richiamano vie, incroci, quartieri, luoghi pubblici e spazi culturali presenti lungo il tracciato.
Linea Rossa, da Borgo Panigale alla Facoltà di Agraria
Per la Linea Rossa, i nomi individuati accompagnano il percorso da ovest verso est, attraversando assi urbani, aree produttive, servizi sanitari, spazi culturali e quartieri residenziali. Le fermate saranno: Emilio Lepido, Villaggio Ina, Ducati, Manuzio, Stazione Borgo Panigale-Teatri di Vita, Triumvirato-Fabbri 1905, Pontelungo-MAST, Santa Viola-Opificio Golinelli, Prati di Caprara, Ospedale Maggiore, Saffi, Porta San Felice, Paladozza-San Felice e Paladozza-Riva Reno.
Queste ultime due saranno fermate gemelle: una in direzione est, collocata su via San Felice, e l’altra in direzione ovest su Riva Reno. Il tracciato proseguirà poi con Canale di Reno-Lame, Ugo Bassi, Piazza Maggiore-San Pietro, Indipendenza-8 Agosto, Zucca-Museo Ustica, Stalingrado, Aldo Moro-Regione-Fiera, Viale della Fiera-Liceo Copernico, Michelino-Fiera nord, Repubblica, Piazza Spadolini, San Donato, San Donnino-Casalone, Villaggio S. Giorgio, Pirandello, Pilastro-Futura, Sighinolfi e Facoltà di Agraria.
Anche Zucca-Museo Ustica sarà articolata in due fermate gemelle: una in direzione centro su via Mazza, l’altra verso la Fiera su via Ferrarese. La scelta dei nomi punta a rendere immediatamente riconoscibile la posizione delle banchine, collegandola allo stradario e ai principali riferimenti urbani.
Le fermate condivise e la Linea Verde
Tre fermate saranno comuni alla Linea Rossa e alla Linea Verde: Stazione Centrale, Giacomo Matteotti-Stazione AV e Piazza dell’Unità. Si tratta di nodi centrali per l’interscambio e per il collegamento con il sistema ferroviario, in particolare nell’area della stazione e dell’Alta Velocità.
La Linea Verde comprenderà invece le fermate Mille, Ca’ dei Fiori, Ippodromo, Aldini Valeriani, Caserme Rosse, Croce Coperta, Pinardi, Don Fiammelli, Lipparini-Ca’ Bura, Bentini-Villa Torchi, Gorki-Teatro Centofiori, Sant’Anna-Byron, Shakespeare e Stazione Corticella.
Nel complesso, la toponomastica scelta combina riferimenti funzionali e identitari: stazioni, scuole, ospedali, teatri, musei, poli fieristici, aree verdi e luoghi della cultura. L’obiettivo è offrire ai passeggeri indicazioni chiare, riconoscibili e legate ai quartieri attraversati dal tram.
Pensiline rosso Bologna e informazioni digitali
Accanto ai nomi delle fermate, prende forma anche l’immagine delle nuove pensiline. Le strutture saranno essenziali: due colonne metalliche sosterranno una trave e una copertura in cristallo, con una cornice dal profilo sottile nel colore “rosso Bologna”. Una scelta pensata per inserirsi in contesti urbani differenti, compresi quelli storico-monumentali.
Le colonne ospiteranno monitor dedicati alle informazioni per i passeggeri. Le banchine avranno la stessa altezza della soglia delle porte del tram, così da agevolare l’accesso a passeggini, carrozzine e persone con mobilità ridotta, migliorando sicurezza e comodità nelle fasi di salita e discesa.
L’allestimento proseguirà per diverse settimane. Fino all’entrata in funzione della tranvia, ogni struttura sarà temporaneamente coperta con un rivestimento personalizzato: una illustrazione originale in grande formato racconterà l’identità di ciascuna fermata, affiancata da brevi testi informativi, dal diagramma della rete tranviaria e dai principali nodi di interscambio.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to