Bologna premiata per la nuova luce dei portici storici
25/05/2026
Il progetto “Nuova luce ai Portici e al Centro storico di Bologna” ha ricevuto la Menzione d’Onore alla XXIX edizione del Premio Compasso d’Oro ADI, uno dei riconoscimenti internazionali più autorevoli nel campo del design. La decisione è stata assunta dalla giuria internazionale del premio e porta il sistema di illuminazione realizzato nel cuore monumentale della città all’interno della Collezione Storica Compasso d’Oro ADI.
Il progetto entra nella Collezione Storica Compasso d’Oro
Il riconoscimento assegnato a Bologna valorizza un intervento pensato per illuminare portici, strade e architetture del centro storico con una soluzione capace di unire qualità progettuale, attenzione al patrimonio e criteri di sostenibilità. Con la Menzione d’Onore, il progetto entra nella Collezione Storica Compasso d’Oro ADI, patrimonio dichiarato il 22 aprile 2004 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali di eccezionale interesse artistico e storico.
Il risultato arriva dopo un percorso già avviato con la selezione e il premio ottenuti nell’ADI Design Index 2024, tappa che aveva inserito l’intervento bolognese tra i progetti di particolare rilievo nel panorama del design italiano. La nuova menzione conferma il valore del lavoro svolto sul centro storico, dove la luce è stata trattata come elemento urbano, funzionale e culturale, non come mero apparato tecnico.
La cerimonia ufficiale di premiazione si è svolta venerdì 22 maggio a Milano, negli spazi dell’ADI Design Museum. A ritirare il riconoscimento è stata una delegazione congiunta composta da rappresentanti del committente e del gruppo di progettazione: l’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Bologna, Simone Borsari, l’architetto Lorenza Golinelli, presidente di I-DEA, e l’ingegnere Alberto Ricci Petitoni, vicepresidente di I-DEA.
Borsari: “Orgoglio per Bologna, luce più sicura e sostenibile”
Per l’amministrazione comunale il premio rappresenta un riconoscimento al lavoro condotto sul patrimonio monumentale della città. L’assessore Borsari ha definito la Menzione d’Onore del Compasso d’Oro “motivo di grande orgoglio per Bologna”, evidenziando come il progetto sia riuscito a tenere insieme innovazione e rispetto della storia.
Secondo Borsari, l’intervento ha restituito nuova qualità visiva al centro storico, esaltando la bellezza dei portici e delle architetture attraverso una luce pensata per essere al tempo stesso più sicura e più sostenibile. Il progetto, nelle intenzioni dell’amministrazione, non riguarda soltanto il miglioramento dell’illuminazione urbana, ma anche la valorizzazione dell’identità monumentale della città e della sua fruizione quotidiana.
Un lavoro condiviso tra Comune, progettisti e tecnici
L’assessore ha sottolineato anche il carattere collettivo del risultato, attribuendolo alla collaborazione tra istituzioni, progettisti, cittadini e tecnici comunali del settore Lavori pubblici. Il ringraziamento è stato rivolto all’ADI per l’attestato assegnato e al team di I-DEA, insieme agli uffici comunali, per il contributo dato alla realizzazione dell’intervento.
La Menzione d’Onore rafforza il posizionamento di Bologna nel dibattito sulla cura dello spazio pubblico e sulla gestione del patrimonio storico attraverso strumenti contemporanei. In un centro urbano segnato dalla presenza dei portici e da un tessuto architettonico riconoscibile a livello internazionale, la luce diventa parte integrante della lettura della città: accompagna i percorsi, migliora la percezione degli spazi e contribuisce a rendere il centro più accogliente, ordinato e rispettoso dell’ambiente.
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