Caricamento...

Bologna 365 Logo Bologna 365

Bologna premiata a Forum PA per il progetto Intelligenza Urbana

17/06/2026

Bologna premiata a Forum PA per il progetto Intelligenza Urbana

Il Comune di Bologna ha ricevuto il Premio PA e futuro durante l’ultima edizione di Forum PA, svoltasi dal 9 all’11 giugno, grazie al progetto “Intelligenza Urbana”. Il riconoscimento nazionale valorizza la strategia con cui l’amministrazione sta affrontando l’adozione dell’intelligenza artificiale nella macchina pubblica, scegliendo un modello centrato sulla partecipazione, sulla responsabilità e sull’uso civico della tecnologia.

Intelligenza artificiale al servizio della comunità

Il progetto premiato si inserisce nel percorso #BolognAI Strategy, la linea di trasformazione digitale avviata dal Comune per integrare strumenti innovativi nei servizi pubblici senza perdere di vista il ruolo delle persone. L’obiettivo dichiarato è mettere l’algoritmo al servizio del bene comune, evitando che l’intelligenza artificiale venga trattata soltanto come una soluzione tecnica o come un automatismo amministrativo.

Al centro della visione bolognese c’è l’idea di una tecnologia capace di sostenere le decisioni pubbliche, migliorare l’organizzazione interna e rafforzare il rapporto tra istituzione e cittadini. Il progetto “Intelligenza Urbana”, insieme al Gemello Digitale Civico, rappresenta una delle principali tappe di questo percorso, nel quale dati, strumenti digitali e partecipazione vengono considerati elementi collegati della stessa strategia.

Il premio assegnato a Forum PA riconosce proprio questa impostazione: non un utilizzo isolato dell’intelligenza artificiale, ma una visione di sistema, pensata per accompagnare l’amministrazione in una trasformazione progressiva e controllata. La sfida, per il Comune, è usare tecnologie avanzate in modo trasparente, sicuro e coerente con le esigenze della comunità locale.

I tre pilastri della strategia #BolognAI

La candidatura del Comune di Bologna è stata premiata per un modello costruito intorno a tre pilastri. Il primo riguarda la governance responsabile, cioè la definizione di regole, criteri e strumenti di controllo per garantire un impiego dell’intelligenza artificiale guidato dai bisogni reali della città. In questa prospettiva, l’innovazione non viene separata dalla responsabilità amministrativa, ma inserita dentro un quadro di trasparenza e sicurezza.

Il secondo pilastro è la partecipazione del personale. La trasformazione digitale, infatti, non può dipendere soltanto dall’introduzione di nuove piattaforme, ma richiede il coinvolgimento diretto di chi lavora ogni giorno nei servizi comunali. Per questo il progetto prevede percorsi di formazione e partecipazione attiva, con l’obiettivo di rendere il personale parte integrante del cambiamento.

Il terzo elemento è la co-creazione etica. Il Comune punta a sviluppare soluzioni digitali avanzate nel rispetto di equità, inclusione e diritti, evitando che l’uso dell’intelligenza artificiale produca distanze, automatismi opachi o nuove forme di esclusione. La dimensione civica della tecnologia diventa quindi una condizione essenziale per costruire strumenti realmente utili alla città.

Dati e Gemello Digitale Civico nel percorso di innovazione

I lavori proseguono anche sul fronte della governance dei dati, considerata una componente fondamentale della strategia. I dati rappresentano la materia prima sulla quale poggiano sia #BolognAI sia il progetto del Gemello Digitale Civico, lo strumento pensato per leggere, simulare e comprendere meglio le dinamiche urbane attraverso una rappresentazione digitale della città.

La qualità, la gestione e l’utilizzo corretto dei dati diventano quindi passaggi decisivi per rendere affidabili le applicazioni future dell’intelligenza artificiale. Senza una base informativa solida, aggiornata e governata con criteri chiari, ogni progetto digitale rischia di perdere efficacia o di non rispondere pienamente alle necessità dei cittadini.

Il riconoscimento ottenuto a Forum PA colloca Bologna tra le amministrazioni italiane impegnate a costruire un modello pubblico di innovazione digitale. La direzione scelta è quella di una città che sperimenta l’intelligenza artificiale mantenendo al centro il controllo umano, la partecipazione interna all’ente e il valore pubblico delle tecnologie applicate alla vita urbana.

Fabiana Fissore Avatar
Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.