Tecnòpolis torna a Bologna: al DAMA tre giorni su IA, spazio e futuro
22/06/2026
Tecnòpolis torna a Bologna dal 15 al 17 ottobre con una seconda edizione dedicata al futuro della tecnologia, della scienza e della società. Dopo il debutto di marzo, che aveva portato oltre 4.500 persone al Tecnopolo DAMA con più di 30 appuntamenti gratuiti, il festival riaprirà alla città gli spazi di DAMA Tecnopolo Data Manifattura, in via Stalingrado 84/3, trasformandoli in un laboratorio pubblico di confronto sui cambiamenti che attendono il territorio nei prossimi decenni.
Un festival per immaginare Bologna tra 30 e 50 anni
La nuova edizione nasce con un obiettivo preciso: spostare lo sguardo oltre l’immediato e ragionare sugli scenari che potrebbero definire la vita urbana, economica e sociale tra 30 o 50 anni. L’orizzonte scelto è lo stesso del Piano Strategico Metropolitano Bologna Metropolitana 2050, percorso che punta a costruire una visione condivisa dello sviluppo futuro dell’area metropolitana.
Il programma, che sarà pubblicato a partire da settembre sul sito dedicato, affronterà temi centrali per il dibattito pubblico contemporaneo: intelligenza artificiale, spazio, robotica, città del domani, clima, mobilità, filosofia, etica ed economia sociale. L’impostazione resterà accessibile anche a chi non lavora nel settore scientifico o tecnologico, con incontri pensati per tradurre questioni complesse in occasioni di conoscenza aperte alla cittadinanza.
Dal supercalcolo ai Big Data, il DAMA come luogo simbolo
La scelta del DAMA Tecnopolo Data Manifattura conferma il ruolo di Bologna come nodo di rilievo internazionale nel campo del supercalcolo, dei Big Data e dell’intelligenza artificiale. Il Tecnopolo, già protagonista della prima edizione, rappresenta uno dei luoghi in cui ricerca, infrastrutture digitali e innovazione industriale si incontrano, rendendo visibile una parte fondamentale della trasformazione tecnologica in corso.
Tecnòpolis intende proprio valorizzare questo intreccio tra territorio e dimensione globale, raccontando ciò che Bologna porta nel mondo attraverso le voci della ricerca, dell’impresa e della scienza. Ospiti di richiamo, esperti e realtà locali saranno chiamati a discutere non soltanto delle applicazioni della tecnologia, ma anche delle ricadute culturali, sociali ed economiche che queste innovazioni potranno generare.
Eventi gratuiti e collaborazione tra istituzioni e ricerca
Il festival è promosso da Comune di Bologna e Città metropolitana di Bologna insieme alla Regione Emilia-Romagna. Alla realizzazione collaborano numerosi partner del mondo scientifico, accademico e produttivo, tra cui ART-ER, BI-REX, CINECA, CNR, ENEA, ICSC - Centro Nazionale di Ricerca in HPC, Big Data e Quantum Computing, IFAB, INAF, INFN e Università di Bologna.
La produzione è affidata a Elastica, mentre la direzione scientifica porta la firma di Massimo Temporelli. Tutti gli appuntamenti saranno gratuiti, con modalità di partecipazione e calendario dettagliato resi disponibili da settembre.
Con questa seconda edizione, Tecnòpolis si inserisce nel percorso del terzo Piano strategico metropolitano “PSM Bologna Metropolitana 2050”, usando un luogo simbolo dell’innovazione contemporanea per aprire alla città una riflessione condivisa sul futuro, sulle sue opportunità e sulle responsabilità che accompagneranno le trasformazioni tecnologiche.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.