Bologna, sei delibere in Consiglio: voto su rischi idraulici e FAB
23/06/2026
Il Consiglio comunale di Bologna ha approvato sei delibere nella seduta odierna, affrontando dossier amministrativi che riguardano sicurezza idraulica, partecipazioni societarie, debiti fuori bilancio, gestione delle acque e patrimonio pubblico destinato a funzioni sociali e documentali. Le votazioni hanno registrato esiti differenti tra maggioranza, opposizioni e gruppi non votanti, con alcuni provvedimenti approvati all’unanimità e altri segnati da divisioni politiche più nette.
Prorogata all’unanimità la commissione sui rischi idraulici
Il primo provvedimento approvato riguarda la proroga della commissione speciale dedicata alla gestione dei rischi idraulici e idrogeologici della città. La delibera ha ottenuto il voto favorevole unanime dell’aula, compresa l’immediata esecutività, confermando l’attenzione istituzionale su un tema che coinvolge la prevenzione, la manutenzione del territorio e la capacità dell’amministrazione di intervenire su situazioni di fragilità ambientale.
La seconda delibera ha invece riguardato la deliberazione n. 48/2026/VAGO della Corte dei Conti, Sezione regionale di controllo per l’Emilia-Romagna, con presa d’atto e indirizzi conseguenti in merito alle quote societarie della società Interporto. Il testo è stato approvato con 22 voti favorevoli, un astenuto e otto non votanti. L’immediata esecutività ha ottenuto ancora 22 voti favorevoli e 10 non votanti.
Debiti fuori bilancio approvati tra voti contrari e tensione politica
Il Consiglio ha poi esaminato due provvedimenti relativi al riconoscimento di debiti fuori bilancio. Il primo deriva da due sentenze del Tribunale ordinario di Bologna, Sezione lavoro, ed è stato approvato con 22 voti favorevoli e 10 contrari. Lo stesso risultato ha riguardato anche l’immediata esecutività.
Analogo esito per la delibera collegata a un debito fuori bilancio conseguente a una sentenza emessa dalla Corte di giustizia tributaria di primo grado di Bologna. Anche in questo caso la maggioranza ha sostenuto il provvedimento, mentre i gruppi di opposizione hanno espresso voto contrario, mantenendo la stessa posizione anche sull’immediata esecutività.
Gestione delle acque e sede FAB: approvati gli ultimi provvedimenti
La quinta delibera ha modificato la convenzione tra Città metropolitana di Bologna, Comune di Bologna, i Comuni di Baricella, Bentivoglio, Castel Maggiore, Granarolo dell’Emilia, Malalbergo e Minerbio, insieme al Consorzio della Bonifica Renana. L’accordo regola i rapporti legati alla gestione del condotto che convoglia acqua dal Canale delle Moline al Torrente Savena abbandonato. Il provvedimento è passato con 22 voti favorevoli e 9 non votanti, stesso esito registrato per l’immediata esecutività.
L’ultima delibera ha riguardato lo schema di convenzione tra il Comune di Bologna e la Fondazione Abitare Bologna per la concessione in uso ventennale dell’immobile di via Antonio Di Vincenzo 22/3. Gli spazi saranno destinati alla sede istituzionale della fondazione e alla realizzazione del Centro di documentazione sulla casa popolare. Il testo è stato approvato con 21 voti favorevoli, 8 contrari e un non votante; l’immediata esecutività è passata con 21 favorevoli e 9 contrari.
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