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Alto Reno Terme, riapertura delle Terme Alte prevista in autunno

06/08/2026

Alto Reno Terme, riapertura delle Terme Alte prevista in autunno

Le Terme Alte di Porretta hanno riaperto per due giorni gli spazi dello storico complesso, tornando ad accogliere residenti, visitatori e partecipanti agli eventi organizzati nel fine settimana. Si è trattato di un’apertura temporanea, legata a un programma di appuntamenti che ha riportato il pubblico all’interno di sale rimaste chiuse per anni, mentre proseguono i lavori di riqualificazione in vista dell’inaugurazione annunciata per l’autunno.

Oltre 200 presenze al convegno sul turismo dell’Appennino

Il primo appuntamento si è svolto nel cortile del complesso, accessibile attraverso la storica cancellata riaperta per l’occasione. Gli spazi hanno ospitato il convegno promosso dalla Regione sul turismo dell’Appennino, al quale hanno preso parte oltre 200 persone.

L’incontro ha rappresentato uno dei momenti centrali della due giorni e ha permesso di riportare l’attenzione sul ruolo che le Terme Alte potrebbero assumere all’interno dell’offerta turistica dell’area montana. Il complesso costituisce da tempo uno dei luoghi più riconoscibili dell’identità porrettana, sia per il suo valore architettonico sia per il legame storico con lo sviluppo termale del territorio.

La riapertura degli accessi ha suscitato interesse soprattutto tra i residenti, che da tempo attendono indicazioni concrete sul futuro della struttura e sui tempi necessari per restituirla stabilmente alla fruizione pubblica.

Quasi mille visitatori durante il Porretta Soul Festival

Nei giorni successivi, gli antichi stabilimenti hanno accolto due iniziative inserite nel programma del Porretta Soul Festival. Complessivamente, secondo i dati diffusi, quasi mille persone hanno attraversato gli ambienti del complesso, visitando sale e spazi rimasti a lungo inaccessibili.

L’apertura ha offerto al pubblico la possibilità di riscoprire uno dei principali esempi di architettura termale dell’Emilia-Romagna. La proprietà, il Gruppo Salute Più, ha precisato che gli eventi rappresentano una fase intermedia e non ancora la riapertura definitiva dell’intero complesso.

In una nota diffusa a margine delle iniziative, il gruppo ha indicato nell’autunno il periodo previsto per l’inaugurazione ufficiale del restyling. Una scadenza che la comunità locale attende con attenzione, dopo una lunga fase caratterizzata da lavori, annunci e aperture limitate.

Attesa per il futuro del Grottino Chini

Tra gli aspetti ancora da chiarire figura la riapertura al pubblico del Grottino Chini, uno degli ambienti più conosciuti e preziosi dell’intero complesso. Lo spazio è stato interessato da interventi finanziati anche attraverso risorse pubbliche, ma tempi e modalità di accesso non sono stati ancora definiti in modo dettagliato.

Terminati gli appuntamenti estivi, l’attenzione si concentra quindi sulla conclusione dei lavori e sulla concreta destinazione delle Terme Alte. Il Gruppo Salute Più definisce il complesso «la cattedrale del liberty italiano», espressione che richiama il valore storico e artistico dell’edificio e le aspettative legate al suo rilancio.

L’inaugurazione autunnale dovrà chiarire quali parti saranno immediatamente accessibili, quali attività verranno avviate e quale ruolo assumerà la struttura nell’offerta termale e turistica di Alto Reno Terme.

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Fabiana Fissore

Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.