Nidi d’infanzia a Bologna, al via le domande per il 2026/2027
14/04/2026
Da oggi si apre una finestra importante per molte famiglie bolognesi: fino a lunedì 4 maggio sarà possibile presentare domanda di iscrizione, richiesta di trasferimento oppure di modifica dell’orario, con passaggio dal part-time al tempo pieno o viceversa, per i nidi d’infanzia comunali a gestione diretta e indiretta relativi all’anno educativo 2026/2027. È una scadenza che interessa da vicino migliaia di nuclei familiari, anche perché l’offerta dei servizi educativi per la prima infanzia si amplia e introduce una novità destinata ad avere effetti concreti sull’organizzazione della vita quotidiana.
Il sistema integrato dei servizi educativi 0-3 del Comune di Bologna metterà infatti a disposizione complessivamente 4.235 posti tra nidi d’infanzia, piccoli gruppi educativi e sezioni primavera. Di questi, 3.048 saranno collocati in strutture comunali a gestione diretta o indiretta, mentre 1.158 riguarderanno servizi privati convenzionati. Dentro questo quadro complessivo, i posti disponibili nei nidi comunali per le nuove iscrizioni sono 1.584, con un incremento di 132 unità rispetto allo scorso anno educativo: un dato che segnala un rafforzamento dell’offerta pubblica in un settore decisivo per la tenuta sociale della città.
Più posti disponibili e nuove aperture sul territorio
L’aumento dei posti nasce da una serie di interventi mirati. Tra i più rilevanti c’è l’apertura del Polo Marzabotto, in via Monterumici 1, che aggiunge 78 posti. Si affianca poi la nuova sezione di nido prevista nella scuola dell’infanzia Coop Azzurra, in via della Beverara, con ulteriori 21 posti. A questi si sommano la prima nuova sezione del Polo Menghini, in via Menghini 4, e 12 posti in più al nido Elefantino Blu, sempre in via della Beverara, resi disponibili dopo il superamento della sezione di scuola dell’infanzia.
La crescita dell’offerta non riguarda soltanto i numeri. Dietro l’ampliamento c’è una scelta amministrativa precisa: rafforzare i servizi nei quartieri e offrire una risposta più aderente ai bisogni delle famiglie, in una fase della vita in cui tempi di lavoro, accudimento e organizzazione domestica richiedono strumenti affidabili, accessibili e distribuiti in modo equilibrato sul territorio.
La novità per i bambini nati in estate e il sostegno alla conciliazione
Le domande di iscrizione ai nidi comunali potranno essere presentate dalle ore 8 del 13 aprile fino alle ore 24 del 4 maggio 2026. Anche per quest’anno, chi non riuscirà a rispettare i termini dell’avviso avrà comunque una seconda possibilità: dalle ore 8 del 1° giugno fino al 31 dicembre 2026 sarà infatti possibile inoltrare la domanda tardiva.
La novità di maggiore rilievo riguarda però i bambini nati tra il 1° giugno e il 31 agosto 2026, cioè la fascia dei neonati che fino a poco tempo fa restava esclusa dalla possibilità di frequentare un nido comunale nell’anno della nascita. Da quest’anno, anche per loro sarà possibile presentare domanda a partire dal 1° giugno, consentendo l’accesso al servizio al compimento dei tre mesi. Per molte famiglie significa poter anticipare l’inserimento al nido di circa nove mesi rispetto al passato, con un impatto diretto sulla possibilità di rientrare al lavoro in tempi più sostenibili e con un supporto educativo strutturato fin dai primi mesi di vita del bambino.
Il Comune indica inoltre diversi canali di orientamento e assistenza. Nelle pagine dedicate del sito Zerodiciotto sono disponibili informazioni su organizzazione dei servizi, open day, incontri nei Quartieri, criteri per la formazione delle graduatorie, obblighi vaccinali e dichiarazione ISEE. Durante il periodo di apertura dell’avviso, chi avesse bisogno di supporto per la procedura online può rivolgersi agli Uffici scuola dei Quartieri. Un aiuto pratico per la compilazione delle domande è previsto anche nei punti di facilitazione digitale attivi nelle Case di Quartiere, così da rendere l’accesso più semplice anche per chi ha minore dimestichezza con gli strumenti informatici.
Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.