Guida alle zone universitarie di Bologna
di Redazione
27/05/2026
Quando si pensa alla vita universitaria con i suoi momenti di gioia, fatica e spensieratezza, quel mix di sentimenti ed emozioni che si vivono solo quando, consapevoli di quello che si desidera, si parte alla scoperta del mondo, tra le prime immagini che vengono in mente ci sono gli scorci di Bologna.
La Dotta, da sempre simbolo della trasmissione del sapere in tutta la sua potenza, si contraddistingue anche per quella vivacità che, durante gli anni universitari, si ricerca sempre nelle zone della movida. Quando si decide di trasferirsi sotto le Due Torri per fare l'università, è naturale anche interrogarsi su dove prendere casa.
Una cosa che non tutti sanno è che, a Bologna, le zone residenziali apprezzate dagli universitari - anche perché comode con le sedi delle varie facoltà - sono diverse. Scopriamole assieme, con qualche consiglio per aiutare nella scelta!
Saffi
Questa zona è tra le più richieste da parte degli studenti che si trasferiscono a Bologna. Nota per la sua atmosfera tranquilla, è apprezzata per la presenza di diversi servizi, dai supermercati alle palestre. I collegamenti con il centro storico sono ottimi e non mancano le aree verdi. Per quanto riguarda i canoni, i dati aggiornati allo scorso mese di aprile parlano di una media di 15,66 euro mensili al metro quadro (quella cittadina, sempre aggiornata ad aprile, è pari a 16,61 euro al mese/mq).
Centro storico
Parliamo della zona forse più apprezzata da parte degli universitari che scelgono l'ateneo più antico del mondo. I motivi sono diversi: oltre alla movida vivace, è possibile citare pure la presenza delle sedi di diverse facoltà dell'Alma Mater. La sede centrale stessa si trova in Via Zamboni, una strada lunga circa 1 km che collega le Due Torri a Porta San Donato.
Prendere una casa in affitto nel centro storico di Bologna vuol dire, per ovvi motivi, farsi trovare pronti a canoni più alti rispetto a quelli delle altre zone della città. La media è in questo caso superiore a quella cittadina: parliamo, infatti, di 18,3 euro al metro quadro al mese.
Se non si ha intenzione o modo di rinunciare all'alloggio in quest'area, si possono prendere in considerazione diverse alternative, dalla condivisione della casa con uno o più inquilini fino alla scelta di consultare portali dove si trovano annunci di case in affitto a Bologna in zone universitarie proposti da privati.
Questi siti stanno acquisendo sempre più popolarità, e non a caso: nei grandi centri urbani e nelle città universitarie, infatti, il mercato degli affitti è spesso poco accessibile.
Bypassando, sempre in sicurezza ed evitando fonti generiche, l'intermediazione dell'agenzia, si riescono a risparmiare cifre rilevanti, spesso anche sopra i 1000 euro, evitando di far soffrire troppo il portafoglio in un periodo già complesso come quello dell'inizio della vita universitaria lontano da casa.
Quartiere Irnerio
Zona a dir poco gettonata tra chi studia all'università di Bologna, si trova a ridosso del centro storico. Tra i motivi del suo successo fra gli studenti dell'Alma Mater che cercano casa spicca la possibilità di trovare diverse biblioteche e aule studio, il massimo per chi, essendo fuori sede, non sempre si trova a proprio agio a studiare fra le mura di casa.
I canoni? Per un bilocale, si pagano in media 800-900 euro al mese.
Navile
Questo quartiere, seppur non vicinissimo al centro, negli ultimi anni sta guadagnando punti fra gli universitari che si trasferiscono a Bologna per studiare. Con canoni medi pari a 15,70 euro al metro quadro, è noto per la presenza, nelle immediate vicinanze di Porta Lame, del Dipartimento di Arte.
Un indiscusso punto a favore è la possibilità, per chi ci vive, di raggiungere rapidamente la stazione centrale, vicina al confine meridionale della zona.
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