Bologna, finto incaricato INPS in casa: arrestato 61enne
28/05/2026
Si è presentato alla porta di una donna di 74 anni, in uno stabile di via Antonio Graziadei a Bologna, spacciandosi per un dipendente dell’INPS e sostenendo di doverle consegnare una somma di denaro. Con questo pretesto, nella mattinata di lunedì 25 maggio 2026, un uomo di 61 anni, originario della provincia di Torino, è riuscito a entrare nell’abitazione dell’anziana, sola in casa, chiedendo poi di poter visionare le stanze dell’appartamento. L’intervento di un Vice Ispettore della Polizia di Stato, vicino di casa della vittima, ha impedito che il raggiro avesse conseguenze più gravi: il 61enne è stato arrestato per tentata rapina impropria aggravata.
Il falso dipendente INPS e i sospetti del vicino poliziotto
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia di Stato di Bologna, l’uomo avrebbe costruito il proprio approccio puntando sulla fiducia dell’anziana e sulla falsa qualifica di incaricato pubblico. Dopo essere entrato nello stabile, si sarebbe presentato alla donna come dipendente dell’INPS, convincendola ad aprire la porta e a lasciarlo entrare in casa con la promessa di una consegna di denaro.
A notare qualcosa di anomalo è stato un Vice Ispettore della Polizia di Stato in servizio alla Polizia di Frontiera di Bologna, residente nello stesso condominio. Erano circa le 8.30 quando l’agente ha sentito la vicina parlare con un uomo all’interno dell’abitazione. La presenza dello sconosciuto, unita al contenuto delle richieste rivolte alla donna e ad alcuni rumori sospetti provenienti dall’appartamento, lo ha insospettito.
Temendo per l’incolumità della 74enne, il poliziotto ha deciso di intervenire e ha suonato il campanello. Davanti alla porta si è trovato il 61enne, che avrebbe tentato di giustificare la propria presenza dichiarando di essere un pubblico ufficiale. Quando però il Vice Ispettore si è qualificato, l’uomo ha cercato immediatamente di scappare.
La colluttazione sul pianerottolo e l’arrivo della Volante
Il tentativo di fuga si è trasformato in una violenta colluttazione. Il 61enne ha aggredito il poliziotto e, nel tentativo di aprirsi un varco, è arrivato a staccare la maniglia della porta d’ingresso. Le urla hanno richiamato l’attenzione degli altri condomini, che nel frattempo hanno allertato la Polizia.
Il Vice Ispettore è riuscito a contenere l’uomo fino all’arrivo di una Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, intervenuta rapidamente sul posto. Gli agenti hanno bloccato definitivamente il sospettato, poi sottoposto a perquisizione personale.
Durante il controllo, il 61enne è stato trovato in possesso di uno spray al peperoncino, una mascherina FFP2, guanti in velluto e un dispositivo di allarme portatile. Tutto il materiale è stato sequestrato penalmente. Dagli accertamenti successivi, anche attraverso i riscontri AFIS, sono emersi a suo carico numerosi precedenti di polizia per reati contro la persona e il patrimonio.
La denuncia della vittima e la decisione del giudice
La donna, rimasta fortemente scossa dall’accaduto ma illesa, ha formalizzato la denuncia negli uffici della Questura di Bologna. Il Vice Ispettore intervenuto per proteggerla ha riportato lesioni giudicate guaribili in tre giorni.
Dopo l’arresto, l’uomo è comparso davanti al giudice con rito direttissimo. A suo carico sono stati disposti gli arresti domiciliari. L’episodio rientra tra le truffe commesse con falsi incarichi istituzionali, modalità che colpiscono soprattutto persone anziane e sole, facendo leva su presunte comunicazioni di enti pubblici, consegne di denaro o verifiche all’interno delle abitazioni.
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