Caricamento...

Bologna 365 Logo Bologna 365

Elisoccorso di Bologna, 40 anni di HEMS: evento al Maggiore

08/06/2026

Elisoccorso di Bologna, 40 anni di HEMS: evento al Maggiore

L’elisoccorso di Bologna compie 40 anni e celebra il traguardo venerdì 19 giugno 2026 all’Ospedale Maggiore, con una giornata aperta a cittadini, volontari del soccorso e professionisti dell’emergenza. L’iniziativa racconterà la storia del servizio HEMS, Helicopter Emergency Medical Service, nato nel 1986 e diventato nel tempo uno dei riferimenti nazionali per l’emergenza sanitaria in volo.

Simulazioni operative all’eliporto del Maggiore

Il programma prenderà il via alle 8.45 all’eliporto dell’Ospedale Maggiore, dove è prevista una simulazione operativa dedicata alle manovre più delicate del soccorso in elicottero. I partecipanti potranno assistere alle esercitazioni di avvicinamento alla piazzola sopraelevata, allo sbarco in hovering e all’imbarco della barella con i rotori in movimento.

Si tratta di procedure che richiedono coordinamento, precisione e addestramento costante, perché ogni fase dell’intervento deve garantire rapidità di risposta e sicurezza per pazienti, equipaggi sanitari e personale aeronautico. La dimostrazione offrirà al pubblico uno sguardo diretto sulla complessità tecnica e clinica delle operazioni che, ogni giorno, permettono di intervenire in scenari critici e spesso tempo-dipendenti.

La mattinata istituzionale e il racconto dei professionisti

Alle 9.30, nell’Aula Magna dell’Ospedale Maggiore, si terranno i saluti istituzionali. Sono previsti gli interventi dei vertici della sanità regionale e cittadina, tra cui la Direttrice Generale dell’Azienda USL di Bologna, Anna Maria Petrini, e l’Assessore alle Politiche per la salute della Regione Emilia-Romagna, Massimo Fabi. Parteciperanno anche rappresentanti del Dipartimento di Emergenza Interaziendale, della rete 118 e delle istituzioni locali.

Il momento centrale della mattinata è fissato alle 10.30, con un incontro dedicato ai quattro decenni di attività dell’elisoccorso bolognese. Video, testimonianze dei professionisti sanitari e aeronautici e riflessioni sulle prospettive future del servizio ricostruiranno l’evoluzione di una realtà che ha contribuito a definire standard organizzativi e clinici poi adottati su scala nazionale.

Nell’atrio del Maggiore sarà inoltre allestita una mostra fotografica, pensata per ripercorrere attraverso le immagini le tappe principali della storia del servizio, dalle prime missioni fino all’attuale assetto operativo.

Open day, base 118 ed Elilonga verso San Luca

Nel pomeriggio l’evento si aprirà al coinvolgimento diretto dei cittadini. Dalle 15 sarà possibile partecipare, su prenotazione, a un open day presso la Centrale Operativa 118 Emilia Est e l’eliporto, per conoscere da vicino l’organizzazione della macchina dei soccorsi e il ruolo delle diverse figure impegnate nella gestione delle emergenze.

La giornata si chiuderà alle 19 con l’Elilonga, camminata ludico-motoria dall’Ospedale Maggiore alla Basilica di San Luca, organizzata in collaborazione con “Datti una mossa!”. L’iniziativa vuole unire il valore simbolico del percorso verso uno dei luoghi più riconoscibili di Bologna alla partecipazione della comunità attorno a un servizio che appartiene al territorio.

Dal 1986 al volo notturno, una rete attiva 24 ore su 24

La base di elisoccorso sanitario di Bologna è nata nel 1986 e si è distinta fin dall’inizio per l’impostazione innovativa. Nel corso dei decenni ha integrato tecnologie avanzate, procedure operative specialistiche e modelli organizzativi orientati alla gestione delle emergenze più complesse.

Un passaggio decisivo è arrivato nel 2017, con l’avvio del volo notturno. Da allora l’operatività è garantita 24 ore su 24, 7 giorni su 7. EliBologna resta l’unico elicottero della regione in grado di intervenire dopo il calare del sole, rafforzando il suo ruolo nella rete dell’emergenza territoriale dell’Emilia-Romagna.

Ogni anno il servizio effettua oltre 800 missioni, tra interventi primari tempo-dipendenti e trasporti secondari ad alta complessità clinica, anche fuori dai confini regionali e nazionali. Accanto all’attività operativa si è consolidata una dimensione scientifica di rilievo: il servizio partecipa a studi internazionali ed è membro del network europeo EUPHOREA, European Prehospital Research Alliance, contribuendo allo sviluppo della medicina preospedaliera.

Il quarantennale diventa così l’occasione per riconoscere il lavoro di medici, infermieri, tecnici e piloti che garantiscono un presidio essenziale per la sicurezza dei cittadini, capace di unire rapidità d’intervento, competenza clinica e ricerca applicata all’emergenza.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to