Bologna, Stem Trekkers chiude con “We code the future”
09/06/2026
Quattro scuole secondarie di primo grado della Città Metropolitana di Bologna, centinaia di studentesse e studenti coinvolti e un anno di laboratori dedicati all’intelligenza artificiale e alla cultura dei dati. Il progetto Stem Trekkers arriva al momento della restituzione pubblica con l’evento “We code the future”, in programma mercoledì 10 giugno, dalle 17 alle 19, alla Serra Madre dei Giardini Margherita.
Alla Serra Madre l’incontro finale aperto alla città
L’appuntamento, libero e gratuito, sarà l’occasione per presentare alla cittadinanza il percorso svolto tra giugno 2025 e giugno 2026 nelle scuole coinvolte: IC 5, IC 21, IC di Calderara di Reno e Scuola delle Idee. Per una migliore organizzazione è gradita la registrazione tramite il modulo predisposto dagli organizzatori.
Stem Trekkers è stato selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale nell’ambito del bando Polaris, ed è gestito da Open Group con il contributo di Dataninja, Fondazione iFAB, Dipartimento di psicologia dell’Università di Bologna e Comune di Bologna. Il progetto ha portato nelle classi attività curricolari ed extracurricolari costruite attorno a una domanda solo in apparenza semplice: che cos’è un dato?
Dati, AI e orientamento: il lavoro nelle scuole
Attraverso laboratori pratici e Summer School, ragazze e ragazzi hanno lavorato su dati, intelligenza artificiale e rappresentazioni visive, trasformando aspetti della vita quotidiana — emozioni, abitudini, preferenze musicali, comportamenti ed eventi — in elementi osservabili, ordinabili e interpretabili. Carta, cartone, palline, bastoncini, mattoncini e perline sono diventati strumenti per rendere tangibile ciò che di solito resta astratto.
Il percorso ha avuto anche una forte dimensione di orientamento. L’obiettivo dichiarato è stato avvicinare studenti e studentesse alle discipline STEM, favorendo collaborazione, curiosità e consapevolezza, con un’attenzione specifica al divario di genere nei percorsi tecnico-scientifici. La carenza di competenze ICT e STEM resta infatti una delle sfide più rilevanti per l’Europa, insieme alla partecipazione ancora diseguale di ragazze e donne nei settori scientifici e tecnologici.
Gli interventi e gli ospiti dell’evento
Alla restituzione pubblica interverranno Daniele Ara, assessore alla Scuola del Comune di Bologna; Chiara Di Girolamo, responsabile progetto per le Attività Istituzionali del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale; Anna Rita Cuppini, direttrice generale di Open Group; Damiana Aguiari, coordinatrice di Stem Trekkers; Gaia Gambarelli, AI Education Expert & Instructional Designer di iFAB; Nicola Bruno, direttore di Dataninja; Luca Ferrari dell’Università di Bologna.
Il programma prevede anche la partecipazione di Kamilia Kard, artista digitale, docente universitaria e autrice di ecosistemi su Roblox, e di Pier Cesare Rivoltella, pedagogista e professore di Media e Tecnologie per la didattica all’Università di Bologna. Con loro il confronto si allargherà alla net art, alla media education e al ruolo delle competenze digitali nei processi formativi.
Per Open Group, Stem Trekkers rappresenta un punto di partenza: l’intelligenza artificiale e la data literacy vengono proposte come competenze accessibili a tutte e a tutti, già dai banchi di scuola. L’iniziativa si inserisce nel lavoro del Fondo per la Repubblica Digitale, partnership tra pubblico e privato sociale nata per sostenere progetti di formazione e inclusione digitale collegati agli obiettivi del PNRR e del PNC.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.