Bologna, online sei dossier per la Riforma dei Quartieri
23/07/2026
Sono disponibili sulla piattaforma Partecipa i sei dossier elaborati dai Gruppi di Lavoro Territoriali e i risultati dell’inchiesta sociale condotta nell’area di Piazza dei Colori - Croce del Biacco: materiali che entrano ora nel percorso istituzionale verso la nuova Riforma dei Quartieri di Bologna.
Il lavoro dei sei tavoli territoriali
I documenti raccolgono il confronto sviluppato nei mesi scorsi nei sei Quartieri cittadini, attraverso tavoli dedicati che hanno coinvolto cittadine e cittadini, associazioni, reti locali, rappresentanti dei Quartieri e uffici comunali. I Gruppi di Lavoro Territoriali hanno lavorato sui principali ambiti di miglioramento della Riforma, mettendo insieme competenze amministrative, valutazioni tecniche ed esperienza diretta delle comunità.
Le proposte sono state costruite con una metodologia orientata alla definizione di scenari condivisi per il futuro dei territori. L’obiettivo era individuare bisogni, criticità e possibili strumenti per rafforzare il rapporto tra amministrazione decentrata e comunità locali. Le bozze dei dossier sono state prima condivise con gli iscritti al percorso, poi discusse e integrate durante la plenaria conclusiva all’Auditorium Biagi.
Le priorità emerse dai dossier
Dai sei documenti emerge una linea comune: attribuire ai Quartieri un ruolo politico più forte, migliorare la capacità di risposta ai bisogni di prossimità, rendere la partecipazione più accessibile e rafforzare il collegamento tra servizi, territori e decisioni pubbliche.
Accanto agli elementi condivisi, ogni Quartiere ha indicato proposte legate alla propria realtà urbana e sociale. Il materiale pubblicato non rappresenta un testo regolamentare già chiuso, ma un mandato pubblico che servirà alla Giunta e agli uffici per le successive valutazioni tecniche e politiche.
L’inchiesta su Piazza dei Colori
Insieme ai dossier è stata pubblicata anche l’inchiesta sociale realizzata nell’area di Piazza dei Colori - Croce del Biacco dall’Università di Bologna, con il supporto della Fondazione IU. La ricerca si è sviluppata nell’arco di sei mesi attraverso interviste, incontri laboratoriali e una camminata di quartiere.
L’indagine ha coinvolto in particolare residenti che partecipano meno spesso ai percorsi organizzati dall’amministrazione. Tra i temi emersi figurano la richiesta di una presenza più vicina dei Quartieri, una comunicazione più chiara con la cittadinanza e una maggiore trasparenza nel passaggio dai contributi raccolti alle decisioni pubbliche.
Da settembre l’iter istituzionale
Con la consegna dei dossier definitivi si chiude la fase di elaborazione partecipata nei territori. Da settembre prenderà avvio il percorso istituzionale per la revisione dei regolamenti comunali interessati, a partire da quello sul decentramento e da quello sull’amministrazione condivisa.
I materiali pubblicati su Partecipa, insieme ai contributi cittadini, all’istruttoria tecnica intersettoriale e agli input del Comitato Scientifico, costituiranno la base di lavoro per definire il nuovo modello di decentramento politico e amministrativo della città.
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