Bologna, l’Università lancia il podcast “Multimedioevo”
12/05/2026
L’Università di Bologna porta il Medioevo nei linguaggi della contemporaneità con “Multimedioevo. Il Medioevo nei media contemporanei”, il nuovo podcast del Dipartimento di Storia Culture Civiltà disponibile sulla piattaforma Podigee. Il progetto racconta come l’età medievale venga oggi rappresentata, trasformata e riutilizzata tra cinema, fumetti, serie tv, videogiochi, social media e contenuti digitali.
Il progetto FRAME e la ricerca sul medievalismo
Il podcast è curato dalla professoressa Francesca Roversi Monaco e nasce all’interno del progetto di ricerca FRAME – Framing Medievalisms: Historiography, Cultural Heritage, Media Communication and Languages in Italy (1980–2022). Al centro c’è il medievalismo mediatico, cioè l’insieme delle rappresentazioni del Medioevo prodotte e diffuse attraverso i media contemporanei.
L’obiettivo è mostrare come il Medioevo non sia soltanto un periodo storico studiato nei manuali, ma anche un repertorio di immagini, simboli, ambientazioni e narrazioni che continua a essere rielaborato nella cultura popolare. Castelli, cavalieri, monasteri, battaglie, fiabe, mondi fantastici e memi digitali diventano così materiali attraverso cui la società contemporanea costruisce nuove letture del passato.
Dalla puntata introduttiva al Medioevo digitale
Il percorso si apre con la puntata introduttiva “Che cos’è il Medioevo (e il Medievalismo)?”, pensata per ricostruire l’origine del concetto di Medioevo e per spiegare come questa età sia stata interpretata in modi diversi nel corso dei secoli. La puntata offre le coordinate storiche e culturali necessarie per comprendere il fenomeno del medievalismo, collocandolo tra ricerca storica, memoria collettiva e immaginario.
Le quattro puntate successive affrontano altrettanti linguaggi della comunicazione contemporanea. In “Disegnare il Medioevo” l’attenzione si concentra sulle raccolte di fiabe, sui fumetti e sulle graphic novel, ambiti in cui l’età medievale viene spesso tradotta in immagini fortemente riconoscibili. Con “Guardare il Medioevo” il focus passa invece a cinema e serie tv, dove l’ambientazione medievale diventa terreno di racconto storico, avventura, fantasy e rilettura politica.
Giochi, web e meme: il passato nei media di oggi
Il podcast dedica spazio anche alla dimensione ludica. La puntata “Giocare al Medioevo” analizza giochi da tavolo, giochi di ruolo e videogames, strumenti che consentono al pubblico di entrare in scenari ispirati al passato e di interagire con regole, ambienti e personaggi modellati sull’immaginario medievale.
Con “Il Medioevo digitale” l’indagine arriva sul web, sui social e nei meme, dove riferimenti storici, simboli e stereotipi medievali vengono compressi, deformati e condivisi in forme rapide, ironiche o polemiche. A chiudere la serie sarà “Futuro del Medioevo”, puntata di sintesi dedicata alle prospettive di un immaginario che continua a circolare nei linguaggi del presente.
“Multimedioevo” si inserisce così nel lavoro di divulgazione e ricerca dell’Ateneo bolognese, proponendo al pubblico un percorso accessibile ma fondato su strumenti scientifici. Una serie pensata per chi studia la storia, per chi lavora con i media e per chi incontra ogni giorno il Medioevo in film, giochi, fumetti e contenuti online.
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