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Bologna, apre una nuova sede per le vittime di reato

12/05/2026

Bologna, apre una nuova sede per le vittime di reato

Il Comune di Bologna rafforza il servizio gratuito di accoglienza, ascolto e sostegno rivolto alle vittime di reato con l’apertura di una nuova sede presso l’Emporio Solidale - Casa Zanardi, in via Scipione dal Ferro 19/A. Lo sportello, curato dall’associazione Eccetera APS, si aggiunge alla sede già attiva in via Guerrazzi 14/D e amplia le attività di supporto destinate alle persone offese da qualsiasi tipologia di reato e ai loro familiari.

Una seconda sede per l’ascolto e l’accompagnamento

Il potenziamento del servizio è stato avviato nel mese di aprile dal Comune di Bologna, attraverso il Dipartimento welfare e benessere di comunità, nell’ambito del progetto regionale E.R.Vi.S. III - Emilia-Romagna Victim Support. L’intervento è finanziato con fondi del Ministero della Giustizia, Dipartimento per gli Affari di Giustizia, e punta a rendere più accessibile sul territorio un presidio dedicato a chi ha subito un crimine.

La nuova apertura affianca lo sportello di via Guerrazzi 14/D, operativo dal 2022 grazie alla collaborazione tra Eccetera APS e Rete Dafne Italia, con il sostegno del Centro Astalli Bologna e dei fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese. Con la seconda sede, il servizio amplia la propria presenza in città e rafforza la possibilità di intercettare persone in condizione di fragilità, spesso disorientate dopo un episodio traumatico o durante il percorso giudiziario.

Supporto psicologico, orientamento legale e diritti

Il servizio offre ascolto, supporto psicologico, orientamento sui diritti e sugli strumenti giuridici, oltre all’accompagnamento verso i servizi territoriali e specialistici. L’accesso non dipende dal tipo di reato subito: possono rivolgersi allo sportello vittime di aggressioni, furti, truffe, minacce, violenze, danneggiamenti o altre condotte penalmente rilevanti, prima, durante o dopo un eventuale procedimento penale.

L’obiettivo è fornire un sostegno qualificato e gratuito, aiutando le persone colpite a comprendere i passaggi da affrontare, le tutele disponibili e i servizi a cui rivolgersi. L’équipe è composta da professionisti dell’ambito psicologico e giuridico, formati attraverso la Struttura Formativa di Rete Dafne Italia, che assicura percorsi iniziali e continuativi, supervisione e affiancamento agli operatori dei servizi territoriali.

Il progetto regionale E.R.Vi.S. e la rete territoriale

Il progetto E.R.Vi.S., promosso dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Fondazione Emiliano-Romagnola per le vittime dei reati con il finanziamento del Ministero della Giustizia, sostiene dal 2021 l’apertura e il consolidamento di servizi generalisti per le vittime, in attuazione della Direttiva europea 2012/29/UE sui diritti, l’assistenza e la protezione delle persone offese.

Nel corso delle diverse edizioni sono stati coinvolti più territori dell’Emilia-Romagna, tra cui Unione Reno-Lavino-Samoggia, Formigine, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Parma, Bellaria-Igea Marina e Bologna. L’attuale edizione, E.R.Vi.S. III, riguarda in particolare i Comuni di Bologna, Ferrara e Reggio Emilia.

Il rafforzamento bolognese si inserisce nelle politiche di sicurezza urbana integrata del Comune, con attenzione alla prevenzione, all’ascolto e alla presa in carico delle persone esposte a vulnerabilità. Una parte specifica del progetto riguarda anche la prevenzione della vittimizzazione secondaria, cioè il rischio che chi ha subito un reato venga esposto a nuovi traumi o non riceva tutela adeguata nei rapporti con strutture sanitarie, forze dell’ordine o autorità giudiziaria.

Per questo sono previste attività di formazione, informazione e sensibilizzazione rivolte agli operatori che entrano in contatto con le vittime: forze dell’ordine, operatori sociali e sanitari, insegnanti e realtà del territorio. Il servizio riceve su appuntamento dal lunedì al venerdì nelle sedi di via Guerrazzi 14/D e dell’Emporio Solidale - Casa Zanardi, in via Scipione dal Ferro 19/A. Per informazioni e appuntamenti sono disponibili il numero verde gratuito di Rete Dafne Italia 800 919108, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 20, e i contatti dell’associazione Eccetera: 351 6338146 e [email protected].

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to