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Bologna inaugura il Museo del Basket Italiano: festa e memoria al PalaDozza

17/04/2026

Bologna inaugura il Museo del Basket Italiano: festa e memoria al PalaDozza

Una giornata pensata per restare nella memoria degli appassionati e, più in generale, di chi riconosce nello sport un linguaggio capace di raccontare il Paese. Sabato 18 aprile Bologna accoglie ufficialmente il Museo del Basket Italiano (MUBIT), all’interno di uno dei luoghi più simbolici della pallacanestro nazionale, il PalaDozza. L’apertura non si limita al taglio del nastro, ma si estende a una vera e propria festa urbana che coinvolgerà piazza Manfredi Azzarita per l’intera giornata, dalle 10.30 fino alle 22.

Il dato che meglio restituisce l’attesa è l’esaurimento immediato dei biglietti gratuiti per la giornata inaugurale, andati sold out nel giro di poche ore. Un segnale chiaro di quanto il basket continui a rappresentare una componente viva dell’identità sportiva italiana, capace di unire generazioni diverse attorno a un patrimonio condiviso.

Una piazza che diventa campo: sport, partecipazione e spettacolo

Il cuore dell’evento sarà allestito proprio davanti al PalaDozza, dove tre campi da basket trasformeranno la piazza in uno spazio aperto alla partecipazione. Il campo centrale sarà dedicato al gioco libero, una scelta che restituisce allo sport la sua dimensione più autentica, quella spontanea, accessibile, quotidiana. Accanto, due campi ospiteranno invece attività organizzate, scandite da un programma che attraversa diverse fasce d’età e livelli di esperienza.

La mattinata sarà affidata al minibasket, con i più piccoli – Pulcini e Paperine del Comitato Regionale FIP Emilia-Romagna – protagonisti di un momento che mette al centro la formazione e il valore educativo dello sport. Nel pomeriggio, lo spazio passerà a una dimensione più esperta con la Nazionale Italiana Over 40 guidata da Vincenzo Ritacca e la Fortitudo Overlimits di Marco Calamai, in un confronto che richiama la memoria storica e la continuità tecnica del movimento.

A completare il programma, una serie di attività aperte al pubblico: gare di tiro da tre punti, il tradizionale Giro d’Italia cestistico e un quiz pensato per veri intenditori. In palio, per i dieci vincitori, due biglietti per accedere al museo, utilizzabili anche nei giorni successivi. Un modo per coinvolgere chi non è riuscito a prenotare e mantenere viva la dimensione inclusiva dell’evento.

Il MUBIT e la narrazione di oltre un secolo di Italbasket

Dalle ore 15, i visitatori in possesso di prenotazione potranno accedere agli spazi espositivi del museo, dove li attende la mostra “Italbasket, oltre 100 anni di un infinito azzurro”. Un percorso che attraversa la storia della Federazione Italiana Pallacanestro, fondata nel 1921, e ripercorre le tappe fondamentali della Nazionale, maschile e femminile, tra successi, trasformazioni e momenti simbolici.

Il MUBIT nasce con una visione precisa: non limitarsi a conservare oggetti e ricordi, ma costruire una narrazione capace di collegare passato e presente, valorizzando il ruolo sociale e culturale della pallacanestro. In questo senso, la scelta del PalaDozza come sede non è casuale, ma rappresenta una continuità naturale tra il vissuto sportivo e la sua restituzione museale.

Il progetto è promosso dal Comune di Bologna e dalla Federazione Italiana Pallacanestro, con la gestione affidata a Fondazione Bologna Welcome. Una sinergia che riflette l’intenzione di radicare il museo nel tessuto cittadino, rendendolo un punto di riferimento stabile per appassionati, scuole e visitatori.

A partire da domenica 19 aprile, il museo sarà aperto al pubblico con ingresso a pagamento dal giovedì al lunedì, dalle 11 alle 18. L’obiettivo dichiarato è quello di costruire nel tempo uno spazio dinamico, capace di rinnovarsi attraverso eventi, mostre temporanee e attività didattiche.

Durante la giornata inaugurale non mancheranno momenti di incontro diretto con protagonisti del basket italiano: alle 13.30, dal palco allestito all’ingresso del PalaDozza, sono previste interviste ad Azzurri ed ex Azzurri, offrendo al pubblico l’occasione di ascoltare racconti e testimonianze difficilmente replicabili altrove. Il tutto accompagnato da DJ set e food truck, in un equilibrio tra intrattenimento e contenuto che restituisce alla città una giornata dal respiro ampio.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.