Bologna, al via il restauro del Voltone del Podestà fino al 2026
23/04/2026
Sono partite a fine gennaio le indagini preliminari che segnano l’avvio della prima fase del restauro conservativo del Voltone del Podestà, nel tratto di portico compreso tra piazza del Nettuno e piazza Re Enzo. Si tratta di uno degli interventi più delicati previsti nel cuore monumentale di Bologna, con lavori destinati a interessare superfici decorate, affreschi, sculture e impianti, all’interno di uno spazio che rappresenta uno dei passaggi simbolici del centro storico cittadino.
Affreschi, statue e nuova illuminazione nel cuore del complesso monumentale
Il progetto prevede la pulitura e il consolidamento delle superfici decorate, la conservazione degli affreschi e delle sculture e una riqualificazione complessiva del Voltone, con l’obiettivo di migliorarne la leggibilità e la fruizione pubblica. Tra le operazioni inserite in questa prima fase rientra anche la rimozione dei corpi illuminanti oggi presenti, ormai fuori uso, insieme alle relative linee elettriche e telefoniche.
Al loro posto sarà installato un nuovo sistema di illuminazione studiato per il quadriportico e per le campate vicine al corpo centrale. Il progetto della luce, affidato a Viabizzuno, punta a valorizzare la volta affrescata con i quattro evangelisti, le coperture lignee e le quattro statue dei santi protettori della città. In parallelo, è in corso la valutazione di sistemi integrati per l’allontanamento dei volatili, soluzioni compatibili con un contesto storico-monumentale e pensate per sostituire le reti oggi presenti, così da migliorare la conservazione delle sculture senza alterare l’equilibrio architettonico del luogo.
La seconda fase partirà a giugno, conclusione prevista entro novembre
La seconda fase del restauro del Voltone del Podestà interesserà invece il tratto compreso tra piazza Maggiore e via Rizzoli. L’avvio è previsto per fine giugno, con una chiusura indicativa dei lavori entro novembre 2026. Il cantiere rientra in un programma più ampio di manutenzione del complesso monumentale formato da Palazzo Re Enzo e Palazzo del Podestà, avviato alla fine del 2025 per dare continuità agli interventi di restauro conservativo eseguiti tra il 2015 e il 2018 sugli altri fronti dell’edificio.
Le opere già in corso comprendono il consolidamento dei 17 merli sommitali di Palazzo Re Enzo e la manutenzione del coperto ligneo della Torre del Capitano. Dopo il montaggio dei ponteggi è stata attivata una campagna di indagini diagnostiche con rilievi architettonici e verifiche tramite tecnologia georadar, necessarie per definire lo stato di conservazione delle strutture e calibrare gli interventi successivi. Sono previsti, tra l’altro, lavori di pulitura e consolidamento delle superfici murarie, il ripristino delle parti degradate e la protezione degli elementi architettonici.
Lavori interni nell’estate 2026 e copertura economica da oltre 809 mila euro
Nel cronoprogramma è inserita anche una seconda tranche di lavori nell’estate 2026, che riguarderà alcuni ambienti interni di Palazzo Re Enzo. In particolare sarà realizzata una nuova impermeabilizzazione di una porzione della pavimentazione del primo loggiato per prevenire infiltrazioni, insieme al restauro delle volte e dei paramenti murari del locale al piano terra che ospita il bookshop della Cineteca di Bologna e della volta del cortile interno. A breve, una volta ottenuto il via libera della Soprintendenza, si procederà anche alla sostituzione dei tendoni parasole negli ultimi occhi di portico di Palazzo del Podestà, oggi in cattive condizioni.
L’intero intervento può contare su una copertura economica integrale pari a 809.227 euro. La sostenibilità dell’operazione è resa possibile grazie alla collaborazione tra Condominio, Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, Comune di Bologna e ICA S.p.A. A incidere in modo decisivo sono l’autorizzazione alla gestione degli spazi pubblicitari sui ponteggi, l’esenzione della quota millesimale del Canone Unico Patrimoniale da parte del Comune e le agevolazioni previste per gli edifici di interesse storico-artistico. Per i lavori sui fronti la conclusione è attesa nei primi mesi del 2027, mentre per il restauro del Voltone e per le opere interne lo smontaggio dei ponteggi è previsto entro la fine del 2026.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to