Emilia-Romagna e Invitalia, accordo per innovazione e imprese
04/06/2026
Regione Emilia-Romagna e Invitalia hanno firmato a Bologna un protocollo d’intesa per rafforzare la collaborazione su innovazione, sviluppo d’impresa, trasferimento tecnologico e attrazione degli investimenti. L’accordo, siglato il 3 giugno, resterà in vigore fino al 31 dicembre 2028.
Intesa firmata a Bologna con de Pascale, Colla e Mattarella
Il protocollo è stato sottoscritto dal vicepresidente della Regione con delega allo Sviluppo economico, Vincenzo Colla, e dall’amministratore delegato di Invitalia, Bernardo Mattarella, alla presenza del presidente della Regione, Michele de Pascale. L’obiettivo dichiarato è costruire una collaborazione stabile tra strumenti regionali e nazionali, capace di sostenere la crescita del tessuto produttivo emiliano-romagnolo e di accompagnare nuovi progetti industriali.
Il campo d’azione dell’intesa è ampio. Regione e Invitalia lavoreranno sulla valorizzazione degli ecosistemi dell’innovazione, sul rafforzamento delle reti territoriali e sull’individuazione di fonti di cofinanziamento per progetti infrastrutturali e produttivi. Un’attenzione specifica sarà dedicata anche alle startup e alla nuova imprenditorialità, attraverso servizi di accompagnamento, percorsi di accelerazione e un maggiore coordinamento tra misure nazionali e regionali.
Startup, incentivi e progetti industriali complessi
Nel capitolo dedicato allo sviluppo d’impresa, la collaborazione punterà a promuovere gli incentivi disponibili a livello nazionale e regionale, con particolare riguardo ai progetti industriali complessi e agli interventi in grado di generare ricadute sul territorio. L’accordo guarda anche alla valorizzazione del patrimonio culturale e dell’offerta turistica, settori considerati parte integrante della competitività regionale.
Centrale sarà il tema dell’attrazione degli investimenti. Il protocollo prevede la definizione di pacchetti integrati di servizi e opportunità da presentare congiuntamente a investitori italiani ed esteri. L’obiettivo è rendere più efficace la promozione del sistema Emilia-Romagna, mettendo in relazione competenze, infrastrutture, filiere produttive, ricerca e strumenti di sostegno alle imprese.
L’intesa comprende inoltre attività di assistenza tecnica e la produzione di analisi condivise sull’impatto degli investimenti nel territorio regionale. L’attuazione passerà attraverso tavoli tecnici, comitati di coordinamento, convenzioni operative su singoli progetti e azioni mirate alla diffusione degli incentivi.
Coinvolta Art-ER per innovazione e internazionalizzazione
Nel percorso sarà coinvolta anche Art-ER, la società in house della Regione che opera su innovazione, attrattività e internazionalizzazione del sistema territoriale. Il suo ruolo sarà legato al raccordo con le reti regionali, alla promozione delle opportunità e al supporto tecnico alle iniziative che nasceranno nell’ambito del protocollo.
Per de Pascale e Colla, l’accordo si fonda sulla qualità delle relazioni istituzionali e sulla condivisione di obiettivi strategici. La Regione collega l’intesa alla propria strategia di specializzazione intelligente, alla legge regionale per l’attrazione degli investimenti e a quella dedicata all’attrazione e valorizzazione dei talenti. La priorità indicata è dare risposte al fabbisogno di competenze delle imprese e del sistema della ricerca.
Secondo il presidente e il vicepresidente, investire sulle persone, sulle competenze e sullo sviluppo digitale e tecnologico rappresenta la strada per sostenere crescita e competitività del territorio, favorendo nuovi modelli di integrazione tra industria, ricerca e istituzioni. Il protocollo viene quindi inserito in una strategia più ampia di reindustrializzazione e accompagnamento degli investimenti tecnologici.
Per Bernardo Mattarella, Invitalia sta costruendo con le Regioni italiane un modello di collaborazione strutturata, capace di mettere in relazione i territori con le priorità nazionali ed europee. L’accordo con l’Emilia-Romagna, ha spiegato l’amministratore delegato, mira ad attrarre investimenti in grado di creare crescita e occupazione e, allo stesso tempo, a sostenere nascita e sviluppo delle imprese in una regione che ha nell’innovazione e nella manifattura di qualità uno dei propri punti di forza.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.