Sicurezza sul lavoro, Filca Cisl Emilia-Romagna rilancia su formazione e prevenzione
30/04/2026
La sicurezza nei luoghi di lavoro torna al centro del dibattito sindacale alla vigilia della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro del 28 aprile e del Primo Maggio. A rilanciare il tema è la Filca Cisl Emilia-Romagna, che richiama l’attenzione su un principio considerato imprescindibile: garantire condizioni sicure rappresenta il presupposto per un’occupazione dignitosa e di qualità, in particolare in un settore esposto come quello delle costruzioni.
Formazione al centro per prevenire infortuni
Il sindacato individua nella formazione lo strumento principale per contrastare gli incidenti e rafforzare la consapevolezza dei lavoratori. Percorsi formativi strutturati, continui e diffusi sul territorio vengono indicati come la leva più efficace per ridurre i rischi nei cantieri, favorendo al contempo crescita professionale e miglioramento delle competenze.
In questa direzione si muove l’attività portata avanti insieme alle organizzazioni datoriali attraverso enti territoriali e sistemi bilaterali, con iniziative mirate alla diffusione di buone pratiche e al consolidamento di una cultura della sicurezza condivisa. Il coinvolgimento diretto dei lavoratori, attraverso momenti di confronto e partecipazione, viene ritenuto un passaggio essenziale per costruire responsabilità diffusa.
Nuove regole e ruolo dei rappresentanti della sicurezza
Un passaggio significativo riguarda l’entrata in vigore del nuovo Accordo Stato-Regioni, prevista dal 25 maggio 2026. Il provvedimento introduce criteri più stringenti sulla qualità e sulla tracciabilità della formazione, rafforza il ruolo dei preposti e amplia l’obbligo formativo anche ai datori di lavoro.
All’interno di questo quadro, assumono rilievo le figure degli Rls e degli Rlst, chiamati a vigilare sulle condizioni di sicurezza e a promuovere azioni di prevenzione nei luoghi di lavoro. Parallelamente, il contratto collettivo nazionale dell’edilizia punta a valorizzare il ruolo del medico competente, favorendo una maggiore integrazione con le casse edili e i rappresentanti della sicurezza per migliorare la sorveglianza sanitaria.
Dati sugli infortuni e prossimo consiglio regionale
Il contesto resta segnato da numeri elevati: nel 2025 gli infortuni sul lavoro hanno sfiorato quota 417mila, con una forte incidenza proprio nel comparto edile. Un dato che spinge la Filca a mantenere alta l’attenzione e a programmare ulteriori momenti di confronto.
Tra questi, il Consiglio generale regionale convocato per il 5 giugno, che vedrà la partecipazione di circa cento delegati, del patronato Inas e del segretario generale nazionale Ottavio De Luca. L’appuntamento sarà dedicato in larga parte ai temi della sicurezza, degli infortuni e delle malattie professionali, con l’obiettivo di rafforzare le strategie di prevenzione e l’efficacia degli strumenti formativi.
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