Ponte della Motta, lavori confermati a inizio 2027
05/05/2026
La ricostruzione del Ponte della Motta, crollato nel maggio 2023 lungo la SP 6 “Zenzalino” al chilometro 13, tra i territori di Budrio e Molinella, resta fissata con avvio dei lavori all’inizio del 2027. La Città metropolitana di Bologna ha confermato il cronoprogramma mentre proseguono gli incontri preliminari della Conferenza dei Servizi, passaggio necessario per arrivare all’approvazione del progetto dopo i danni provocati dall’alluvione.
Entro questa settimana saranno formalmente richieste alla Struttura Commissariale le risorse necessarie per l’adeguamento del Quadro Economico. La richiesta riguarda la compatibilità dell’opera con le normative più recenti, che impongono prescrizioni aggiuntive per ridurre l’interferenza tra il ponte e il fiume Idice, sia nella configurazione definitiva sia durante le fasi di cantiere.
Progetto condiviso prima della Conferenza dei Servizi
Gli incontri in corso hanno l’obiettivo di definire un progetto di fattibilità tecnica ed economica il più possibile condiviso con tutti i soggetti che saranno poi chiamati a esprimersi formalmente. La procedura serve a ridurre i margini di incertezza nella fase autorizzativa e a costruire un percorso coordinato tra progettisti, tecnici, Regione, enti competenti e Struttura Commissariale.
Uno degli aspetti più delicati riguarda il rapporto tra la nuova infrastruttura e il corso del fiume Idice. Le prescrizioni aggiornate non si limitano all’opera finita, ma riguardano anche l’organizzazione del cantiere, le lavorazioni provvisorie e tutte le misure necessarie per limitare interferenze idrauliche durante la realizzazione del ponte.
Conferenza prevista a giugno, chiusura entro l’estate
La Conferenza dei Servizi dovrebbe partire nel mese di giugno 2026, secondo i tempi già indicati, e concludersi entro l’estate. Parallelamente, la Città metropolitana si prepara a pubblicare la gara d’appalto per i lavori nella forma dell’Accordo Quadro, strumento scelto per accelerare l’affidamento e contenere i tempi procedurali.
Secondo quanto spiegato dal consigliere metropolitano delegato al Coordinamento degli interventi di ricostruzione post alluvione, Matteo Montanari, la collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti resta decisiva per arrivare rapidamente all’approvazione del progetto e rispettare la partenza del cantiere. Montanari ha sottolineato che la gara per l’assegnazione dei lavori è in avvio e che il ricorso all’Accordo Quadro consentirà di ridurre le tempistiche di quasi un anno.
Un collegamento strategico tra Budrio e Molinella
Il Ponte della Motta rappresenta un collegamento importante per la viabilità locale lungo la SP 6 “Zenzalino”, in un’area dove il crollo del maggio 2023 ha inciso sugli spostamenti tra Budrio, Molinella e le frazioni interessate. La ricostruzione rientra negli interventi legati alla ripresa post alluvione e richiede un equilibrio tra esigenze di mobilità, sicurezza idraulica e adeguamento tecnico dell’infrastruttura.
Con la richiesta di nuove risorse alla Struttura Commissariale e l’avvio imminente della procedura di gara, il percorso entra quindi in una fase decisiva. Il calendario indicato dalla Città metropolitana conferma l’obiettivo di completare la fase autorizzativa nel 2026 e aprire il cantiere nei primi mesi del 2027.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.