Emilia-Romagna, dal 1° ottobre piante gratuite in oltre 60 specie
01/10/2026
Dal 1° ottobre 2026 torna in Emilia-Romagna la distribuzione gratuita di piante forestali nell’ambito del programma regionale “Mettiamo radici per il futuro”. Cittadini, scuole, associazioni ed enti pubblici potranno richiedere querce, aceri, carpini, frassini, cornioli, noccioli, ligustri e numerose altre specie: complessivamente sono oltre 60 le varietà arboree e arbustive messe a disposizione, in gran parte autoctone e selezionate in base alle caratteristiche ambientali del territorio regionale.
Oltre 3,3 milioni di piante distribuite dal 2020
Il progetto, attivo dal 2020, punta ad ampliare il patrimonio verde dell’Emilia-Romagna, sostenere la biodiversità e favorire interventi di forestazione e rinaturalizzazione. Dall’avvio dell’iniziativa sono state distribuite oltre 3,3 milioni di piante forestali. Tra il 1° gennaio e il 15 aprile 2026 ne sono state consegnate 223.395.
A questo dato si aggiungono 118.081 nuovi alberi piantati attraverso i bandi regionali per la forestazione urbana rivolti a Comuni e imprese. Il programma comprende inoltre l’attuazione dell’iniziativa “Un albero per ogni neonato”, che consente alle amministrazioni comunali di ottenere gratuitamente le piantine destinate alle nuove nascite e alle adozioni.
L’assessora regionale ai Parchi e Forestazione, Gessica Allegni, ha indicato nella diffusione di alberi e arbusti uno degli strumenti attraverso cui rafforzare il patrimonio naturale regionale, coinvolgendo direttamente istituzioni, famiglie, associazioni e scuole. La Regione sta lavorando anche al rilancio della vivaistica forestale pubblica, con particolare attenzione alla produzione di specie autoctone e alla conservazione delle risorse genetiche forestali.
Vivai privati e pubblici: dove richiedere le piantine
La distribuzione seguirà due percorsi. Nei vivai privati accreditati la campagna resterà aperta dal 1° ottobre 2026 al 15 aprile 2027. Le piante potranno essere prenotate e ritirate gratuitamente, con l’obbligo di metterle a dimora all’interno del territorio dell’Emilia-Romagna.
Alla nuova edizione partecipano anche quattro vivai forestali pubblici regionali: Castellaro di Galeata, in provincia di Forlì-Cesena; Scodogna di Collecchio, nel Parmense; Zerina di Imola, nel Bolognese; e, per la prima volta, il Giardino delle Erbe di Casola Valsenio, nel Ravennate.
I periodi per presentare le richieste cambiano a seconda della struttura. Per Castellaro di Galeata sarà possibile inoltrare domanda dal 1° ottobre 2026 al 30 aprile 2027. Per Scodogna, Zerina e Giardino delle Erbe le richieste saranno invece aperte dal 1° novembre 2026 al 31 marzo 2027. La disponibilità delle singole specie dipenderà dalle richieste ricevute e dalle scorte presenti nei diversi vivai.
Piantine gratuite anche per nascite e adozioni
Una parte specifica del programma riguarda i Comuni e l’applicazione della Legge 113 del 1992, dedicata all’assegnazione di un albero per ogni nuovo nato. Le amministrazioni locali potranno richiedere gratuitamente le piantine relative alle nascite e alle adozioni registrate nel 2025 e nel 2026.
Le domande dovranno essere presentate tra il 1° gennaio e il 31 marzo 2027 ai vivai competenti per territorio. Per tutte le categorie ammesse, la condizione prevista dalla campagna resta la stessa: le piante ricevute dovranno essere collocate in Emilia-Romagna. Sul portale regionale del progetto sono disponibili l’elenco dei vivai e delle specie, i requisiti, i periodi di prenotazione, la documentazione necessaria e le indicazioni tecniche per la messa a dimora.
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