Caricamento...

Bologna 365 Logo Bologna 365

Tartufesta 2026, eventi e degustazioni sull’Appennino bolognese

30/09/2026

Tartufesta 2026, eventi e degustazioni sull’Appennino bolognese

Partirà sabato 3 ottobre da eXtraBO il percorso di avvicinamento a Tartufesta 2026, il cartellone dedicato ai sapori autunnali e alle tradizioni della collina e della montagna bolognese. Dalle 11 alle 15, lo spazio ospiterà l’evento di lancio della manifestazione, con degustazioni, prodotti tipici, musica e una dimostrazione di ricerca del tartufo con il cane Lagotto.

A eXtraBO il lancio con degustazioni e ricerca del tartufo

Alla giornata inaugurale prenderanno parte alcuni dei Comuni coinvolti nella manifestazione, tra cui Castiglione dei Pepoli, Lizzano in Belvedere, Monghidoro, Sasso Marconi e Valsamoggia. Gli operatori del territorio presenteranno al pubblico tartufi e altre specialità stagionali dell’Appennino, accompagnando visitatrici e visitatori in un percorso dedicato ai prodotti del sottosuolo e alla cucina autunnale.

Uno dei momenti centrali sarà la dimostrazione di ricerca del tartufo con il cane Lagotto, proveniente da Savigno. L’attività permetterà di osservare da vicino il rapporto tra il tartufaio, il cane addestrato e l’ambiente naturale, elementi che costituiscono il cuore della tradizionale pratica della cerca e cavatura.

Ad accompagnare l’ingresso del pubblico sarà inoltre la musica del gruppo Fragole e Tempesta, inserita nel programma della mattinata dedicata ai sapori e alle tradizioni dell’Appennino bolognese.

Eventi dal 10 ottobre al 15 novembre

Il calendario vero e proprio di Tartufesta 2026 si svilupperà dal 10 ottobre al 15 novembre, quando l’ultimo fine settimana di appuntamenti sarà ospitato a Savigno, nel territorio di Valsamoggia. La manifestazione è promossa e coordinata dal Territorio Turistico Bologna-Modena e coinvolge amministrazioni locali, associazioni, Pro Loco, ristoranti e operatori economici.

I Comuni aderenti partecipano attraverso una Carta della Qualità, mentre ristoranti, agriturismi e associazioni coinvolti sono chiamati a proporre menù degustazione conformi a un apposito Decalogo. L’obiettivo è mantenere un legame diretto con la tradizione gastronomica locale e con l’autenticità delle preparazioni a base di tartufo.

Trekking, visite guidate e passeggiate nei boschi

Accanto alla proposta gastronomica, ogni tappa di Tartufesta comprenderà numerose iniziative dedicate alla conoscenza del territorio. Il programma prevede trekking nei castagneti, visite guidate a luoghi di interesse storico, artistico e naturalistico e passeggiate accompagnate alla ricerca del tartufo.

Tra le attività valorizzate rientra la tradizionale “cerca e cavatura del tartufo”, riconosciuta dall’UNESCO nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Una pratica che continua a rappresentare un elemento identitario della cultura appenninica e che, durante la manifestazione, verrà raccontata attraverso esperienze sul campo e momenti di incontro con gli operatori locali.

Il calendario completo e i programmi delle singole iniziative sono pubblicati sul sito tematico della Città metropolitana di Bologna dedicato a Tartufesta.

Annalisa Biasi Avatar
Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to