Coperion Ferrara, Regione chiede lo stop a 80 licenziamenti
04/08/2026
La procedura di licenziamento collettivo avviata da Coperion spa deve essere ritirata dopo la disponibilità dell’azienda a mantenere pienamente operativo lo stabilimento di Ferrara fino a marzo 2027, conservando tutti gli attuali posti di lavoro. È la posizione espressa dall’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia, al termine del tavolo di salvaguardia convocato nella sede della Regione Emilia-Romagna di viale Aldo Moro.
La richiesta della Regione dopo l’apertura dell’azienda
All’incontro hanno partecipato i rappresentanti della società e delle organizzazioni sindacali, insieme ai referenti regionali. Il confronto è stato aperto dopo la decisione di Coperion di avviare la procedura di licenziamento collettivo, collegata alla prospettata cessazione delle attività nello stabilimento ferrarese.
Il provvedimento riguarda circa 80 lavoratrici e lavoratori, il cui futuro occupazionale è diventato il punto centrale della vertenza. Durante il tavolo, l’azienda avrebbe manifestato la disponibilità a proseguire l’attività a pieno regime fino al marzo 2027, mantenendo in servizio l’intero organico attualmente impiegato.
Per l’assessore Paglia, questa apertura deve ora tradursi in un atto formale. «L’azienda, a seguito della sua disponibilità a continuare l’attività piena fino a marzo 2027 con tutte le lavoratrici e i lavoratori attualmente impiegati, deve ora ritirare la procedura di licenziamento collettivo», ha dichiarato al termine della riunione.
Un advisor per cercare nuovi investitori
Il confronto ha riguardato anche la possibile nomina di un advisor condiviso con le parti sindacali e le istituzioni. Il professionista avrebbe il compito di individuare nuovi investitori, esaminare le manifestazioni di interesse e valutare le proposte in grado di garantire un futuro produttivo allo stabilimento.
Paglia ha chiesto che questa intenzione venga accompagnata da iniziative verificabili e da un percorso definito. «Se è davvero intenzione dell’azienda nominare un advisor condiviso con parti sindacali e istituzionali per cercare nuovi investitori e valutare la migliore offerta possibile, devono essere poste in atto azioni concrete in tal senso», ha affermato.
La Regione considera prioritaria una soluzione industriale capace di assicurare la continuità delle attività e la tutela dei dipendenti. Il criterio principale nella valutazione delle eventuali offerte sarà quindi la presenza di un piano credibile, sostenibile e orientato alla permanenza della produzione nel territorio ferrarese.
Lo stabilimento Coperion attivo a Ferrara dagli anni Duemila
Coperion spa appartiene a un gruppo multinazionale con oltre 50 sedi distribuite nel mondo. In Italia sono presenti due stabilimenti, a Ferrara e Milano, mentre la sede centrale del gruppo si trova a Stoccarda, in Germania.
L’azienda opera nella progettazione e realizzazione di tecnologie per la miscelazione delle materie plastiche, l’estrusione, i sistemi di misurazione e gli impianti destinati alla movimentazione di materiali sfusi. Le soluzioni prodotte vengono utilizzate nei settori plastico, chimico, farmaceutico, alimentare e minerario.
La presenza di Coperion a Ferrara risale agli anni Duemila. La prospettiva di una chiusura ha quindi aperto una vertenza con ricadute rilevanti per l’occupazione e per il tessuto industriale locale. Il tavolo regionale resterà concentrato sul ritiro della procedura e sulla costruzione di una soluzione capace di mantenere attività e competenze sul territorio.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to