Caldo a Bologna, fino a 38 gradi: allertati i servizi sanitari
15/07/2026
L’ondata di calore continuerà a interessare Bologna e i comuni limitrofi almeno fino a giovedì 16 luglio, con temperature che, secondo le previsioni di Arpae, potranno raggiungere i 38 gradi. Le condizioni più intense sono attese mercoledì 15 luglio e potranno provocare disagi anche a Casalecchio di Reno, Castel Maggiore e San Lazzaro di Savena. L’Azienda Usl di Bologna ha quindi rafforzato il sistema di prevenzione e assistenza previsto per l’estate 2026, concentrando l’attenzione sulle persone anziane, sui cittadini non autosufficienti e su chi vive in condizioni di isolamento.
Telefonate e assistenza a domicilio per gli anziani fragili
Tra gli strumenti attivati figura il progetto e-Care, promosso dall’Azienda Usl insieme alla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria Metropolitana. Il servizio prevede contatti telefonici periodici con gli anziani considerati particolarmente fragili e, quando necessario, l’attivazione di interventi di assistenza direttamente a domicilio.
Il numero verde gratuito 800 562 110 è disponibile dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17. Gli operatori forniscono indicazioni per prevenire i problemi legati alle temperature elevate e possono mettere in collegamento i cittadini con i servizi di sostegno organizzati dal rispettivo Comune di residenza.
Familiari, vicini di casa e persone di riferimento sono invitati a mantenere contatti frequenti con gli anziani soli, verificando che bevano regolarmente, assumano i farmaci secondo le prescrizioni e trascorrano le ore centrali della giornata in ambienti freschi. Particolare attenzione deve essere riservata a chi presenta difficoltà nell’orientamento, patologie croniche o una ridotta capacità di chiedere aiuto.
Ambulatori AFT aperti dalle 8 alle 20
Nel territorio metropolitano sono operativi anche gli ambulatori AFT di medicina generale, ai quali i cittadini possono rivolgersi per ricevere assistenza analoga a quella garantita dal proprio medico di famiglia. Le strutture sono aperte durante la giornata, nella fascia compresa tra le 8 e le 20, secondo sedi e orari indicati dall’Azienda Usl.
In presenza di sintomi gravi, come perdita di coscienza, confusione improvvisa, difficoltà respiratoria, forte debolezza o temperatura corporea molto elevata, il riferimento per le emergenze resta il 112. È inoltre disponibile il numero verde del Servizio sanitario regionale 800 033 033, attivo gratuitamente nei giorni feriali dalle 8.30 alle 18 e il sabato dalle 8.30 alle 13.
Come proteggersi nelle ore più calde
Le autorità sanitarie raccomandano di bere acqua frequentemente, anche in assenza dello stimolo della sete, salvo indicazioni mediche differenti. È preferibile evitare acqua ghiacciata, bevande alcoliche, bibite zuccherate, prodotti gassati e un consumo eccessivo di caffeina. Frutta e verdura aiutano a reintegrare liquidi e sali minerali persi con la sudorazione.
Tra le 11 e le 18 è consigliato limitare gli spostamenti, l’attività fisica e la permanenza al sole. Bagni o docce con acqua tiepida possono contribuire ad abbassare la temperatura corporea. Il climatizzatore deve essere regolato evitando sbalzi superiori a sei o sette gradi rispetto all’esterno, mentre i ventilatori possono essere utilizzati per far circolare l’aria senza indirizzarli direttamente sul corpo.
Le indicazioni complete per affrontare l’emergenza caldo sono pubblicate sul sito dell’Azienda Usl di Bologna, dove sono disponibili anche gli aggiornamenti relativi ai servizi sanitari, agli ambulatori territoriali e alle misure predisposte nei comuni dell’area metropolitana.
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