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Bologna, incontro in Comune su carcere e diritti

30/06/2026

Bologna, incontro in Comune su carcere e diritti

Mercoledì 1 luglio alle 17, nella sala Tassinari di palazzo D’Accursio, il Comune di Bologna promuove l’incontro “Umanizzare la detenzione: pratiche, diritti e responsabilità collettive”, un appuntamento pubblico dedicato all’emergenza carceraria e alla costruzione di risposte condivise tra istituzioni, amministrazioni locali, sistema della giustizia, Terzo settore e comunità civiche.

Al centro la proposta di una rete delle città sedi di carcere

L’iniziativa nasce nel quadro del dibattito avviato in Consiglio comunale con l’ordine del giorno presentato dal Gruppo PD, a prima firma della consigliera Antonella Di Pietro, e approvato dall’aula. Il documento propone la costituzione di una Rete delle città sedi di carcere, pensata come spazio stabile di confronto e collaborazione tra territori che ospitano istituti penitenziari.

La proposta punta a rafforzare il ruolo dei Comuni nelle politiche legate alla detenzione, non limitandosi alla gestione delle ricadute locali, ma contribuendo alla definizione di percorsi capaci di rendere effettivi i principi costituzionali della dignità della persona, della funzione rieducativa della pena e del reinserimento sociale.

Nel documento viene chiesta anche la riattivazione del tavolo “Il dramma delle carceri”, esperienza che nel 2024 aveva portato a un percorso partecipato e a una manifestazione promossa dal Comune di Bologna e dall’Ordine degli Avvocati, con il coinvolgimento di diverse realtà del territorio. Quella mobilitazione aveva riunito per la prima volta mondi spesso separati: ambito sindacale, sociale e penale.

Il confronto con Mauro Palma, Anci e Garanti territoriali

L’appuntamento di palazzo D’Accursio sarà aperto da Rita Monticelli, delegata ai Diritti Umani, al dialogo interreligioso e interculturale. Al centro del seminario ci sarà il confronto con Mauro Palma, già Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà e presidente dello “European Penological Center” dell’Università Roma Tre.

Interverranno anche Antonio Ragonesi, capo area di Anci Nazionale, e i Garanti territoriali del Comune di Bologna e della Regione Emilia-Romagna. La presenza di figure istituzionali, giuridiche e amministrative intende mettere in relazione il piano dei diritti con quello delle responsabilità concrete che ricadono sulle comunità locali.

Il tema dell’umanizzazione della detenzione sarà affrontato attraverso pratiche, strumenti e prospettive operative. La discussione riguarderà le condizioni della vita negli istituti penitenziari, il rapporto tra carcere e città, il sostegno ai percorsi di esecuzione penale e il ruolo delle reti territoriali nel favorire reinserimento, salute, formazione e legami sociali.

Un seminario aperto a realtà sociali, penali e associative

All’incontro sono invitate realtà sociali, sindacali, penali e associative, operatrici e operatori del settore, persone impegnate nei percorsi di esecuzione penale, esperti, cittadine e cittadini interessati a contribuire a una riflessione pubblica sul presente e sul futuro del sistema penitenziario.

Nel corso del seminario sarà possibile rivolgere domande e portare brevi contributi dal pubblico. L’obiettivo è favorire un confronto non episodico, capace di accompagnare la possibile costituzione della rete nazionale delle città sedi di carcere e di dare continuità al lavoro già avviato a Bologna sul tema dei diritti delle persone detenute.

La scelta di convocare il confronto nella sede del Comune richiama il ruolo delle amministrazioni locali davanti a una questione che non riguarda soltanto il sistema penitenziario, ma l’intera comunità. La detenzione, nelle intenzioni dell’iniziativa, viene letta come tema pubblico, connesso alla qualità democratica delle istituzioni e alla capacità del territorio di costruire risposte condivise.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.