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Bologna, Habil delle città porta il disagio giovanile in VR

01/07/2026

Bologna, Habil delle città porta il disagio giovanile in VR

Un adolescente delle periferie, una lama in tasca e una giornata ordinaria che si chiude con un corpo coperto da un lenzuolo bianco. Habil delle città arriva a Bologna con uno spettacolo immersivo che usa la realtà virtuale e il teatro dal vivo per affrontare il tema del disagio giovanile, della violenza tra ragazzi e della responsabilità collettiva delle città.

Una storia immersiva tra periferie, paura e invisibilità

Habil è un ragazzo che potrebbe appartenere a molte periferie urbane: vive in una stanza stretta, attraversa luoghi anonimi, si muove tra centri commerciali, treni regionali e fermate dell’autobus. Tiene il cappuccio sulla testa, scrive barre, si scontra con Qabil e porta con sé una lama nascosta. Attorno a lui si costruisce una figura che inquieta gli adulti, ma che lo spettacolo prova a osservare da vicino, senza trasformarla in una semplice etichetta sociale.

La prima parte dell’esperienza mette il pubblico dentro la sua giornata attraverso un visore VR. Gli spettatori seguono Habil nei suoi spazi, nelle sue relazioni e nel tempo sospeso di una quotidianità apparentemente normale. Proprio questa normalità rende più forte l’impatto del finale, quando la morte di un adolescente interrompe ogni distanza emotiva e costringe chi guarda a interrogarsi su ciò che ha visto.

Dal visore al cerchio teatrale

Dopo l’esperienza immersiva, il teatro torna a essere uno spazio fisico e condiviso. Gli spettatori, pochi per ogni replica, siedono in cerchio insieme a sei giovani attori e attrici. Il passaggio dalla realtà virtuale alla presenza dal vivo modifica il ruolo del pubblico: chi prima osservava da solo, dentro il visore, viene chiamato a stare davanti agli altri, dentro una comunità temporanea.

La struttura dello spettacolo richiama il rito e la tragedia, ma resta radicata in domande molto concrete: chi è il ragazzo morto? Quali responsabilità attraversano una città quando un adolescente viene perduto in questo modo? Che cosa resta fuori dallo sguardo degli adulti quando il disagio giovanile viene letto soltanto come minaccia?

Repliche, posti disponibili e prenotazioni

Habil delle città è in programma il 30 giugno e l’1, 3, 4 e 5 luglio con doppia replica alle 19 e alle 21.30. Il 2 luglio sono previste due repliche mattutine, alle 10 e alle 12.30. Ogni appuntamento può accogliere un massimo di 25 spettatori, scelta che conferma il carattere raccolto e diretto dell’esperienza.

Per prenotare è possibile contattare la biglietteria dell’ITC Teatro di San Lazzaro al numero 0516270150 o scrivere all’indirizzo [email protected]. I biglietti sono disponibili anche su Vivaticket.

Lo spettacolo fa parte di Politico Poetico, progetto di Teatro dell’Argine, realizzato in collaborazione con il Dipartimento educazione, istruzione e nuove generazioni del Comune di Bologna e con Fondazione IU Rusconi Ghigi. L’iniziativa è cofinanziata dall’Unione Europea nell’ambito del PN Metro Plus 2021-2027.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to