Bologna, 49 progetti al voto per riqualificare i quartieri
17/09/2026
Sono 49 le proposte ammesse alla quinta edizione del Bilancio partecipativo di Bologna, promosso dal Comune insieme alla Fondazione IU Rusconi Ghigi. I progetti, approvati dalla Giunta comunale martedì 15 settembre, sono consultabili online da mercoledì 16 settembre e riguardano interventi di riqualificazione degli spazi pubblici nei diversi quartieri della città. La fase decisiva arriverà tra il 19 ottobre e il 9 novembre 2026, quando residenti e altre persone che vivono Bologna potranno esprimere il proprio voto.
Verde, mobilità pedonale e spazi pubblici tra le priorità
Le proposte arrivano al termine di un percorso di ascolto e co-progettazione che ha coinvolto cittadini e realtà locali. Tra i temi maggiormente presenti figurano l'aumento e il miglioramento delle aree verdi, nuovi arredi e attrezzature per gli spazi pubblici e interventi destinati a rendere più funzionali e sicuri gli ambienti utilizzati da pedoni e ciclisti.
Prima dell'apertura delle votazioni, i 49 progetti resteranno disponibili sul portale Partecipa del Comune per oltre un mese. La cittadinanza potrà così consultare le singole schede, conoscere gli obiettivi degli interventi e approfondirne caratteristiche e localizzazione.
Dodici progetti vincitori con 175mila euro ciascuno
Il voto sarà aperto a una platea più ampia rispetto ai soli residenti. Potranno partecipare anche le persone che studiano, lavorano o vivono a Bologna pur non avendo la residenza in città, purché abbiano compiuto almeno 16 anni.
Al termine delle votazioni saranno individuate due proposte vincitrici per ciascun Quartiere, per un totale di 12 interventi. Per la realizzazione di ogni progetto è previsto un budget di 175.000 euro, con complessivi 2,1 milioni di euro destinati agli investimenti strutturali, tra riqualificazioni, arredi e opere pubbliche.
L'edizione 2026 introduce inoltre il cosiddetto fattore di equità, un parametro attraverso il quale ogni Quartiere ha potuto individuare le zone considerate maggiormente bisognose di interventi. Nella definizione dei risultati, quindi, sarà considerato sia il numero di preferenze ottenute dai singoli progetti sia la situazione delle diverse aree territoriali interessate.
Altri 900mila euro per comunità e servizi di prossimità
Accanto alle risorse destinate alle opere strutturali, il Comune prevede altri 900.000 euro per il biennio 2027-2028, pari a 150.000 euro per ciascun Quartiere. Queste somme saranno utilizzate per la cosiddetta spesa corrente e potranno finanziare attività di cura della comunità, patti di collaborazione e servizi di prossimità collegati alle priorità individuate nelle diverse zone.
Il percorso della quinta edizione era partito a maggio con i Laboratori di Quartiere, organizzati tra il 7 e il 14 del mese, per poi proseguire con la raccolta e la co-progettazione delle idee fino al 30 giugno. Complessivamente hanno partecipato oltre 400 persone. Successivamente i settori tecnici del Comune hanno sottoposto le proposte a verifiche di fattibilità tecnica ed economica, integrando i contributi raccolti fino alla definizione delle 49 schede approvate dalla Giunta.
Il Bilancio partecipativo è previsto dallo Statuto del Comune di Bologna dal 2015. Quella del 2026 è la quinta edizione, dopo gli appuntamenti del 2017, 2018, 2019-2020 e 2023. Le proposte possono essere consultate nella sezione dedicata del portale comunale Partecipa.
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Fabiana Fissore è web editor e creator di contenuti dedicati a lifestyle urbano ed eventi locali. Racconta la città con uno stile fresco e coinvolgente, a stretto contatto con il territorio.