UniBoAT vince a Villa d’Este con il catamarano elettrico Futura
13/05/2026
Il team UniBoAT dell’Università di Bologna ha conquistato il primo premio al Villa d’Este Style Electric Yachting 2026, evento dedicato all’innovazione tecnologica e alla mobilità nautica sostenibile. Il riconoscimento premia il lavoro degli studenti dell’Alma Mater e la qualità di Futura, il catamarano da competizione completamente elettrico con cui la squadra bolognese partecipa alle principali sfide internazionali dedicate alla nautica a zero emissioni.
Il premio assegnato a Cernobbio sul lago di Como
La premiazione è arrivata al termine di una due giorni di incontri e dimostrazioni che si è svolta a Cernobbio, nella cornice del lago di Como. A valutare i progetti è stata una giuria composta da rappresentanti di cantieri, enti e istituzioni locali, chiamata a riconoscere il valore tecnico, progettuale e divulgativo delle imbarcazioni presentate.
UniBoAT ha partecipato all’evento insieme ad altri due team universitari impegnati nello sviluppo di prototipi per la navigazione sostenibile: Physis PEB del Politecnico di Milano e H2Fly del Politecnico di Torino. Al centro della manifestazione non c’era soltanto la competizione, ma anche il confronto tra studenti, imprese, università e istituzioni su un settore in rapida trasformazione, chiamato a ridurre l’impatto ambientale senza rinunciare a prestazioni e affidabilità.
Futura, il catamarano elettrico dell’Alma Mater
Il progetto premiato è Futura, il catamarano elettrico da competizione sviluppato dal team UniBoAT. L’imbarcazione rappresenta il risultato di un lavoro multidisciplinare che coinvolge competenze ingegneristiche, progettazione nautica, gestione energetica e attenzione alla sostenibilità. Una piattaforma sperimentale pensata per misurarsi con le sfide della propulsione elettrica in acqua e per portare soluzioni innovative dal contesto universitario al dibattito sul futuro della mobilità nautica.
Durante l’evento, i prototipi universitari sono stati anche protagonisti di una parata sul lago. Da Villa d’Este le imbarcazioni hanno accompagnato gli ospiti fino ai piedi del Tempio Voltiano, il museo scientifico e mausoleo neoclassico dedicato ad Alessandro Volta. Un percorso simbolico, tra memoria della ricerca scientifica e nuove tecnologie applicate alla navigazione.
Dalla ricerca universitaria alla nautica sostenibile
Le due giornate di Villa d’Este hanno offerto agli studenti l’occasione di presentare le soluzioni sviluppate nei rispettivi laboratori e di confrontarsi con operatori del settore nautico. I team coinvolti competono ogni estate alla Monaco Energy Boat Challenge, appuntamento internazionale che mette alla prova imbarcazioni alimentate da tecnologie alternative e sistemi energetici a basso impatto.
Per UniBoAT, il premio ottenuto a Cernobbio conferma la solidità di un percorso costruito attorno alla sperimentazione, alla collaborazione tra discipline e alla formazione sul campo. Il successo di Futura valorizza il contributo degli studenti dell’Università di Bologna in un ambito in cui innovazione, sostenibilità e prestazioni sono ormai elementi decisivi per immaginare la nautica dei prossimi anni.
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