“Se i tempi non chiedono la tua parte migliore inventa altri tempi”: l’omaggio della Regione a Stefano Benni
di Redazione
24/09/2025
Da oggi chi entra nella sede della Regione Emilia-Romagna in viale Aldo Moro a Bologna viene accolto da una frase che suona come un invito e un testamento: “Se i tempi non chiedono la tua parte migliore inventa altri tempi”. Sono parole di Stefano Benni, lo scrittore bolognese recentemente scomparso, scelte come segno di riconoscenza e affetto.
Il pensiero è stato trasformato in vetrofania e accompagnato da un’illustrazione di Agata Matteucci, artista che collabora con l’Agenzia di informazione e comunicazione della Giunta. Un’immagine che non si limita a decorare, ma che prova a fissare in uno spazio pubblico l’eco di una voce letteraria che per decenni ha accompagnato lettori di ogni età.
Un segno immediato di gratitudine
“Sentivamo il bisogno di dare subito un segnale visibile, un gesto che dicesse quanto Benni appartenga alla nostra comunità”, hanno dichiarato il presidente della Regione, Michele de Pascale, e l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni. Un modo per riconoscere non soltanto lo scrittore, ma anche l’intellettuale che ha saputo raccontare vizi e virtù della società italiana con ironia e malinconia, senza mai cedere alla retorica.
Le parole scelte richiamano la capacità di immaginare alternative, di non rassegnarsi a un presente incompleto, e suonano come un invito rivolto a chi attraversa ogni giorno quelle porte: dipendenti, cittadini, visitatori. Un monito discreto, che ricorda come la letteratura possa farsi bussola anche fuori dalle pagine di un libro.
Il vuoto e la continuità
La scomparsa di Benni ha lasciato un senso di smarrimento diffuso, e non solo a Bologna. Generazioni di lettori hanno imparato a guardare la realtà attraverso i suoi personaggi, ironici e fragili, ma sempre portatori di una visione altra. “Il modo migliore per riempire quel vuoto è continuare a leggerlo”, ha detto il figlio Niclas. Le istituzioni regionali, con questo omaggio, provano a trasformare la frase in promessa: i tempi migliori si inventano, e si coltivano anche grazie alle parole di chi li ha immaginati prima di noi.
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