Furto in supermercato a San Lazzaro: coppia ai domiciliari dopo colpo da 4mila euro
27/04/2026
Ha fruttato quasi quattromila euro il furto messo a segno il 7 gennaio scorso all’interno di un supermercato di San Lazzaro di Savena, alle porte di Bologna. Vittima un uomo del 1949, derubato del portafoglio mentre faceva la spesa. A distanza di oltre tre mesi, il 16 aprile, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di due italiani, un uomo del 1987 e una donna del 1971, ritenuti responsabili del colpo.
Il raggiro tra le corsie e il colpo al banco frigo
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile, i due si muovevano con una tecnica collaudata. Dopo aver raggiunto il centro commerciale a bordo di un’auto a noleggio, si appostavano all’esterno in attesa di individuare possibili bersagli. Una volta scelto l’anziano cliente, lo hanno seguito tra le corsie fino al momento ritenuto più favorevole.
La donna si è avvicinata mentre l’uomo era intento a scegliere prodotti dal banco frigo. In quei secondi, il complice ha attirato la sua attenzione con un pretesto, permettendo alla donna di sfilare il portafoglio dalla tasca del giubbotto senza essere notata. Il furto è stato scoperto solo diversi minuti più tardi, al momento del pagamento alle casse.
Prelievi e spese prima del blocco delle carte
Subito dopo il colpo, la coppia si è spostata in diversi esercizi commerciali e sportelli bancomat della zona. Prima che la vittima riuscisse a bloccare le carte di credito, i due hanno effettuato prelievi e pagamenti per un importo complessivo vicino ai 4.000 euro.
Le indagini si sono concentrate sull’analisi dei sistemi di videosorveglianza, sia del supermercato sia dei negozi e degli sportelli utilizzati per le operazioni. I filmati hanno consentito di seguire ogni spostamento dei sospettati, dal loro arrivo nel parcheggio fino agli acquisti effettuati con il denaro sottratto.
Le immagini hanno inoltre permesso di identificare con chiarezza i volti dei due, entrambi già noti alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio.
Le misure cautelari disposte dal Gip
Sulla base degli elementi raccolti, la Procura di Bologna ha richiesto al giudice per le indagini preliminari l’emissione di misure cautelari. Il provvedimento è stato eseguito il 16 aprile: per l’uomo sono stati disposti gli arresti domiciliari, mentre per la donna è scattato l’obbligo di dimora nella Città Metropolitana di Bologna, con permanenza notturna tra le 20 e le 7.
L’operazione chiude il cerchio su un episodio che aveva colpito una persona anziana in un contesto quotidiano, ricostruito passo dopo passo grazie al lavoro investigativo e all’analisi delle immagini raccolte.
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