Expo 2025, Emilia-Romagna in Giappone: eccellenze e visione internazionale
di Redazione
22/09/2025
Una settimana intensa di incontri, dibattiti e presentazioni accompagna la presenza dell’Emilia-Romagna a Expo Osaka 2025. La delegazione guidata dal presidente della Regione Michele de Pascale, insieme al vicepresidente Vincenzo Colla, alla sottosegretaria Manuela Rontini e ai vertici dell’Assemblea legislativa, porta in Giappone non solo l’immagine di un territorio dinamico e aperto, ma anche un insieme di valori che intrecciano radici culturali, innovazione tecnologica e coesione sociale.
Il programma istituzionale prevede colloqui di alto livello con rappresentanti giapponesi ed europei, con l’obiettivo di rafforzare la posizione internazionale della regione e creare nuove alleanze economiche, scientifiche e culturali. L’incontro con il vicegovernatore di Osaka, Takekazu Morioka, e con il governatore di Ibaraki, Kazuhiko Oigawa, si inserisce in un percorso di collaborazione che ha radici profonde, risalendo al 1986, quando venne siglato il primo verbale di amicizia con la Prefettura di Ibaraki.
Innovazione, cultura e Terzo settore
Tra i momenti di rilievo, l’appuntamento dedicato all’impatto dell’intelligenza artificiale promosso dall’Università delle Nazioni Unite, che anticipa l’apertura della sede bolognese dell’ateneo, e il convegno organizzato da ENEA sulla transizione energetica, con temi come fusione nucleare, idrogeno e digitalizzazione.
Accanto alle riflessioni scientifiche, Expo diventa vetrina delle filiere regionali: agroalimentare, automotive, turismo sostenibile, medicina di precisione e arti performative trovano spazio accanto alla presentazione, per la prima volta all’estero, del Terzo settore emiliano-romagnolo.
Un riconoscimento al ruolo del volontariato e alla sua capacità di contribuire in maniera concreta alla qualità della vita delle comunità. La settimana si arricchisce inoltre con eventi culturali: l’Orchestra Casadei porta il liscio patrimonio Unesco, Aterballetto rilegge il Combattimento di Tancredi e Clorinda e l’Academy Toscanini-Next offre un palcoscenico internazionale ai giovani musicisti under 35.
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