Bologna, zaino sottratto e riscatto: arrestato 46enne
29/06/2026
Un uomo di 46 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato a Bologna, in via Barozzi, a pochi passi dalla Stazione centrale, dopo essere stato sorpreso dagli agenti mentre avrebbe preteso denaro per restituire uno zaino sottratto al legittimo proprietario. L’intervento risale al 23 giugno ed è stato eseguito dalla Polizia Ferroviaria, che ha proceduto per le ipotesi di reato di estorsione e ricettazione.
La denuncia negli uffici della Polfer
La vicenda è partita nel pomeriggio, quando un cittadino nigeriano di 35 anni si è presentato negli uffici della Polizia Ferroviaria di Bologna Centrale per denunciare la scomparsa del proprio bagaglio. All’interno dello zaino, secondo quanto riferito dalla vittima, si trovavano il portafoglio e alcuni monili di valore.
L’uomo ha raccontato agli agenti di aver riconosciuto, all’interno dello scalo ferroviario, una persona già incontrata in precedenza e ritenuta responsabile della sottrazione del bagaglio. Quando il proprietario avrebbe chiesto la restituzione dello zaino, il 46enne avrebbe risposto con una richiesta di denaro, invitandolo a raggiungere insieme uno sportello bancomat nelle vicinanze per prelevare la somma.
Il tentativo, però, non sarebbe andato a buon fine. A quel punto il presunto autore si sarebbe allontanato dalla zona della stazione, con l’obiettivo di evitare eventuali controlli delle forze dell’ordine.
Le ricerche in via Barozzi e l’intervento degli agenti
Dopo la segnalazione, la Squadra di polizia giudiziaria della Polfer di Bologna, insieme al personale del Settore operativo di Bologna Centrale, ha avviato le ricerche nelle aree limitrofe allo scalo. I controlli si sono concentrati nelle strade vicine alla stazione, fino all’individuazione del 46enne in via Barozzi.
Proprio in quel momento, il proprietario dello zaino si è avvicinato all’uomo per chiedere nuovamente la restituzione del bagaglio. La scena è avvenuta sotto gli occhi degli operatori, che hanno potuto assistere alla richiesta ritenuta estorsiva e verificare il possesso di alcuni gioielli compatibili con quelli indicati nella denuncia.
Gli agenti sono quindi intervenuti immediatamente, fermando l’uomo e accompagnandolo negli uffici della Polizia Ferroviaria di Bologna Centrale per gli accertamenti di rito.
Precedenti per reati contro il patrimonio
Dagli ulteriori controlli è emerso che il 46enne, cittadino senegalese, aveva a proprio carico numerosi precedenti e condanne per reati contro il patrimonio. Alla luce degli elementi raccolti durante l’intervento, la Polizia di Stato lo ha tratto in arresto in flagranza per estorsione e ricettazione.
La ricostruzione degli investigatori ruota attorno alla sottrazione dello zaino e alla successiva richiesta di denaro per la sua restituzione. Il materiale riconosciuto dalla vittima e trovato nella disponibilità dell’uomo ha contribuito a rafforzare il quadro accusatorio definito dagli agenti intervenuti nei pressi della stazione.
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