Bologna, ruba una borsa e fugge dalle celle: arrestato
26/06/2026
Un cittadino italiano nato nel 1985 è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Bologna dopo una sequenza di episodi avvenuti martedì 23 giugno 2026, tra il furto di una borsa da un’auto in sosta, il possesso di un veicolo risultato rubato e una fuga tentata dalle celle di sicurezza poche ore dopo il primo fermo.
Il controllo in via Stalingrado e il furto nell’area di servizio
L’intervento è partito durante un servizio di polizia giudiziaria della Squadra Mobile nella zona di via Stalingrado. Gli agenti hanno notato un’auto con la targa posteriore parzialmente alterata: secondo quanto accertato, alcuni numeri erano stati modificati con un pennarello nero, circostanza che ha immediatamente richiamato l’attenzione degli operatori.
La vettura è stata seguita a distanza fino al parcheggio di un’area di servizio. Qui l’uomo alla guida, già noto alla Polizia per reati contro il patrimonio, è sceso dall’auto e si è avvicinato a un’altra macchina in sosta. Secondo la ricostruzione degli investigatori, avrebbe prima tentato di forzare la portiera anteriore sinistra e poi infranto il finestrino, riuscendo a sottrarre rapidamente una borsa da donna.
La vittima, un’anziana che stava sistemando la spesa nella propria auto, si è vista portare via la borsa con documenti, portafogli, denaro e cellulare. Le pattuglie della Squadra Mobile sono intervenute subito, inseguendo l’uomo mentre tentava di allontanarsi.
La refurtiva gettata oltre una recinzione
Durante la fuga, nei pressi di via del Gomito, il sospettato avrebbe cercato di disfarsi della refurtiva lanciando la borsa oltre una recinzione stradale. Gli agenti lo hanno però bloccato poco dopo, trovandolo in possesso del denaro e del cellulare della donna.
La borsa è stata recuperata integralmente, insieme ai documenti e ai portafogli, ed è stata restituita alla proprietaria. Gli accertamenti successivi hanno poi fatto emergere un ulteriore elemento: anche l’auto utilizzata dall’uomo risultava provento di furto, denunciato nelle settimane precedenti.
Per questi fatti l'uomo è stato arrestato in flagranza di reato, mentre a suo carico sono stati avviati ulteriori accertamenti per la ricettazione del veicolo e per la violazione del Codice della Strada collegata alla presunta alterazione della targa.
Il finto malore e la fuga verso via Ugo Bassi
Dopo il primo arresto, l’uomo è stato accompagnato nelle celle di sicurezza. Secondo la ricostruzione della Polizia, avrebbe accusato un malore ritenuto simulato, chiedendo l’intervento dei soccorsi. Approfittando di quel momento, avrebbe tentato di scappare verso l’esterno dell’edificio, dirigendosi in direzione di via Ugo Bassi.
Il personale della Squadra Mobile lo ha intercettato dopo pochi minuti tra via Venezian e via Ugo Bassi, riportandolo nelle celle. Per questo secondo episodio è scattato un nuovo arresto, questa volta per evasione.
La vicenda è approdata davanti all’autorità giudiziaria con rito direttissimo nella giornata di mercoledì 24 giugno 2026. Al termine dell’udienza, l’uomo è stato condotto in carcere.
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Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to