Bologna premia i “Mille” dei cantieri del tram
di Redazione
10/09/2025
Nella cornice del Salone del Podestà di Palazzo Re Enzo, il Comune di Bologna ha voluto rendere omaggio alle oltre mille persone che ogni giorno lavorano alla realizzazione delle nuove linee tranviarie. L’iniziativa, intitolata “L’impresa dei Mille”, si è trasformata in un riconoscimento pubblico al personale che, con competenze e provenienze diverse, sta contribuendo a uno dei progetti infrastrutturali più rilevanti della città.
La cerimonia e i numeri del progetto
A condurre la serata è stato Filippo Solibello, voce storica di Radio Rai 2, mentre il sindaco Matteo Lepore ha consegnato simbolicamente una medaglia a rappresentanti di operai e tecnici, sottolineando l’importanza del loro impegno. Gli addetti alle opere civili costituiscono l’81% della forza lavoro, l’11% opera negli uffici e negli staff tecnici e l’8% si occupa di armamento e opere tecnologiche.
Il cantiere del tram rappresenta anche un mosaico di culture: 53 le nazionalità coinvolte, con una maggioranza di lavoratori italiani (38%), seguiti da comunità provenienti da Albania, Egitto, India, Romania, Marocco, Tunisia e molti altri paesi, a testimonianza di un impegno collettivo senza confini.
Ad oggi, sono attivi 23 cantieri sulla Linea Rossa, con 14 lotti già completati, e 15 cantieri sulla Linea Verde. Complessivamente sono stati posati 8,4 km di binari, mentre altri 4,6 km sono in corso di installazione. L’opera, del valore di circa 800 milioni di euro, prevede entro il 2026 la realizzazione di 22 km di rete e 51 nuove fermate.
L’impatto sul territorio a Bologna
Dal maggio 2023 ad agosto 2025, nei 38 cantieri sono state registrate quasi 1,8 milioni di ore lavorate. Numeri che rendono evidente l’enorme sforzo organizzativo e il peso di un’opera destinata a cambiare la mobilità bolognese.
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