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Bologna, KeepOn Live FEST 2026: tre giorni in sei venue

15/09/2026

Bologna, KeepOn Live FEST 2026: tre giorni in sei venue

Dal 17 al 19 settembre Bologna ospita KeepOn Live FEST 2026, il meeting nazionale dedicato agli spazi della musica dal vivo. L'appuntamento porterà in città almeno 150 gestori e direttori artistici e oltre 200 professionisti tra etichette, management, booker, rappresentanti istituzionali e operatori culturali. Per tre giornate il programma si distribuirà tra DUMBO, Binario69, Ex.Dynamo, Bravo Café, Locomotiv Club e BaumHaus, trasformando sei luoghi della scena bolognese in punti di incontro per formazione, confronto professionale e showcase.

Sei spazi di Bologna per il meeting nazionale della musica live

L'edizione 2026 adotta una formula diffusa, costruita intorno a club e spazi culturali con caratteristiche differenti. La scelta permette al FEST di entrare direttamente nei luoghi in cui concerti, produzioni artistiche e attività professionali vengono realizzati durante l'anno, collegando realtà storiche e strutture dedicate allo sviluppo di nuovi progetti.

L'iniziativa è sostenuta dalla Regione Emilia-Romagna e dal Comune di Bologna. La collaborazione rientra nelle azioni rivolte alle industrie culturali e creative finanziate attraverso i fondi strutturali dell'Unione europea e nel programma comunale IncrediBOL!. Il FEST fa inoltre parte delle attività legate a Bologna Città Creativa della Musica UNESCO, riconoscimento di cui nel 2026 ricorre il ventesimo anniversario.

Il sostegno regionale si inserisce nel percorso dedicato alla musica contemporanea dal vivo, che comprende la mappatura dei live club dell'Emilia-Romagna, l'aggiornamento della legge regionale numero 2 del 2018 e l'istituzione dell'Elenco regionale dei Live Club. Per il 2026 la Regione ha inoltre confermato un bando da oltre 283 mila euro destinato ai locali di musica dal vivo.

Workshop, accessibilità e sostenibilità al centro del programma

Una parte consistente del calendario sarà dedicata a workshop collaborativi e tavoli operativi. L'obiettivo è fornire strumenti utilizzabili da gestori, promoter, professionisti e organizzatori, andando oltre il tradizionale formato del dibattito frontale. I lavori saranno articolati su temi locali, regionali e nazionali, con sessioni dedicate alla gestione del pubblico, alla sostenibilità economica e ambientale e alle regole che interessano il settore.

Sul piano territoriale saranno affrontati l'audience development e l'accessibilità dei concerti attraverso toolkit sviluppati nell'ambito del progetto Il Concerto Che Vorrei, sostenuto dal Ministero della Cultura. Altri tavoli analizzeranno strategie di economia circolare, condivisione delle risorse tra club indipendenti e applicazione delle normative locali.

Le sessioni di carattere nazionale riguarderanno invece diritti musicali, società di collecting e organizzazione della filiera tra festival, agenzie di booking e lavoratori. Sono previsti anche momenti dedicati alla progettazione europea e nazionale, realizzati con il desk italiano di Europa Creativa, per aiutare imprese e professionisti culturali a individuare opportunità di finanziamento.

Politiche della notte: confronto con Amsterdam e Berlino

Tra gli appuntamenti istituzionali figura un panel dedicato alle Politiche della Notte, con amministratori ed esperti italiani ed europei. Parteciperanno Emiko Gejic, dell'Executive Board della Berlin Clubcommission, Freek Wallagh, Night Mayor di Amsterdam, ed Emily Clancy, vicesindaca di Bologna con delega all'Economia della Notte. La moderazione sarà affidata a Gianluca Saba, responsabile dell'Ufficio Relazioni Internazionali del Gabinetto del sindaco di Genova.

Il confronto affronterà la gestione della vita notturna dal punto di vista culturale, economico e urbano, mettendo sul tavolo questioni legate a trasporto pubblico, impatto acustico, sicurezza e rapporto tra attività culturali e residenti. Particolare attenzione sarà riservata alla figura del Sindaco della Notte, già adottata da diverse città europee come strumento di raccordo tra amministrazioni, operatori e comunità locali.

Dodici showcase e ingresso gratuito agli eventi

Accanto alla formazione sono previsti dodici showcase dedicati alle proposte emergenti della scena italiana. Giovedì 17 settembre, al Bravo Café, saliranno sul palco Velia, Ludovica Pasca ed Enea, selezionati con il supporto dell'Emilia-Romagna Music Commission. Altri appuntamenti musicali saranno ospitati da BaumHaus, Binario69 e Locomotiv Club.

Durante il FEST saranno inoltre presentate nella Sala della Musica del Comune di Bologna le prime evidenze di una ricerca sviluppata insieme al Dipartimento di Beni Culturali dell'Università di Bologna, nell'ambito del Master in Beni Immateriali, dedicata al ruolo degli spazi e dei festival nella filiera della musica originale dal vivo.

Gli showcase saranno a ingresso libero e gratuito fino a esaurimento posti. Anche workshop e tavoli di lavoro saranno gratuiti, ma richiederanno la prenotazione. Programma completo e modalità di partecipazione sono disponibili attraverso il sito ufficiale keeponlivefest.it e la piattaforma partner TicketSms.

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Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.