Bologna investe sul benessere scolastico e le competenze: il nuovo Piano 2025/2026
di Redazione
21/09/2025
Con l’avvio dell’anno scolastico, la Città metropolitana di Bologna ha confermato il proprio impegno nel campo dell’istruzione e della formazione. Attraverso il Piano di intervento metropolitano 2025/2026 per la promozione del benessere scolastico e delle competenze per la vita, sono stati stanziati oltre 700 mila euro destinati a scuole, CPIA, enti di formazione professionale e associazioni. Un investimento che nasce da una visione condivisa con istituzioni culturali e sociali del territorio e che si inserisce nel quadro del Piano strategico metropolitano 2.0 e del Patto per il lavoro e lo sviluppo sostenibile.
Percorsi, laboratori e ascolto attivo degli studenti
Il Piano conferma alcune iniziative già consolidate, ma introduce anche novità importanti. Tra queste, lo sportello Or-Me Orientamento Metropolitano, ospitato al Centro risorse “Maria Luisa Pombeni”, rivolto ai giovani tra i 15 e i 29 anni a rischio di dispersione scolastica, e un percorso partecipato con la Consulta provinciale studentesca per riflettere sul benessere a scuola, attraverso azioni di ascolto basate sull’approccio dialogico.
Accanto a questi interventi, si rafforza la strategia legata all’educazione alla sostenibilità con un progetto sostenuto dal MASE, che punta a costruire una “Strategia metropolitana di educazione alla sostenibilità” in linea con l’Agenda 2030.
Pari opportunità, inclusione e formazione dei docenti
Un altro asse fondamentale del Piano riguarda l’equità e la lotta alle disuguaglianze. Prosegue e si amplia la rete ECCO!, che coinvolge quest’anno 36 soggetti, tra scuole e enti di formazione, con sette licei in più rispetto alla precedente edizione. Si conferma inoltre la circuitazione della mostra fotografica “Ribelli come il vento”, pensata per stimolare riflessioni su rispetto, inclusione e contrasto a razzismo e xenofobia.
La prima tranche di finanziamenti, pari a 111.500 euro, ha già permesso l’avvio di progetti che spaziano dall’Agenda 2030 per le scuole primarie al curriculum di cultura tecnica nelle secondarie di primo grado, fino al lavoro delle reti degli istituti tecnici e professionali.
Al centro c’è anche la cura di chi lavora quotidianamente con gli studenti: con il percorso formativo “Custodire il benessere” si offriranno agli insegnanti spazi di confronto e strumenti per affrontare le sfide educative.
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