Bologna, controlli ad alto impatto: sequestrati 254 grammi di droga
31/08/2026
Centosettantuno persone identificate, 254 grammi di sostanze stupefacenti sequestrati, due arresti per spaccio e tredici sanzioni legate all’utilizzo dei monopattini. È il bilancio dei servizi straordinari di controllo svolti dalla Polizia di Stato di Bologna nelle giornate del 25, 26 e 28 agosto, con verifiche concentrate soprattutto nell’area della stazione ferroviaria, ai Giardini Graziella Fava, nel quartiere San Donato e al Parco della Montagnola.
Controllate 171 persone, 83 avevano precedenti
Le operazioni sono state predisposte nell’ambito del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza pubblica e attuate attraverso un’ordinanza del Questore. Nei diversi servizi sono stati impiegati agenti della Polizia di Stato insieme agli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine e, a seconda delle esigenze operative, personale dell’Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Locale, unità cinofile e Polizia Stradale.
L’attività si è concentrata sui punti della città ritenuti maggiormente esposti a episodi di spaccio, reati predatori e situazioni di degrado urbano. Gli operatori hanno verificato persone e veicoli, approfondendo in particolare la posizione dei soggetti con precedenti e quella dei cittadini stranieri presenti sul territorio nazionale.
Nel complesso sono state identificate 171 persone, 83 delle quali risultate gravate da precedenti. Nei confronti di un cittadino extracomunitario è stato adottato un provvedimento, mentre un’altra persona è stata denunciata. Un cittadino straniero rintracciato durante i controlli è stato inoltre accompagnato all’Ufficio Immigrazione per gli accertamenti previsti.
Gli agenti hanno anche notificato due distinti provvedimenti dell’Autorità giudiziaria: un ordine di carcerazione e un decreto di sospensione. Due persone sono state invece sanzionate amministrativamente ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/1990 per detenzione di sostanze stupefacenti destinate a uso personale.
Droga sequestrata e accertamenti su aggressioni e rapine
Durante le verifiche sono stati identificati anche due cittadini pakistani che alcuni connazionali presenti sul posto avrebbero indicato agli operatori come presunti responsabili di aggressioni e rapine avvenute nel periodo precedente. Al termine degli accertamenti, entrambi sono stati deferiti in stato di libertà dal personale del Commissariato per diverse ipotesi di reato.
Sul fronte del contrasto allo spaccio, il bilancio complessivo dei sequestri comprende 254 grammi di droga tra cocaina, marijuana, hashish e crack. Recuperati anche 260 euro in contanti, somma ritenuta dagli investigatori collegata all’attività di cessione degli stupefacenti.
Due arresti tra Giardini Fava e via Milazzo
Nell’area della stazione ferroviaria e nelle strade circostanti sono intervenuti anche gli agenti della Squadra Mobile, che hanno arrestato due cittadini nigeriani, nati rispettivamente nel 1997 e nel 2000, nell’ambito di due operazioni distinte legate allo spaccio.
Uno degli interventi è iniziato nei pressi dei Giardini Graziella Fava, dove gli investigatori avrebbero osservato direttamente una cessione di crack in cambio di denaro. Poco dopo sarebbe stata documentata anche una seconda vendita, questa volta di eroina. Il cittadino nigeriano classe 1997 è stato raggiunto dagli agenti in via Milazzo e, secondo quanto ricostruito dalla Polizia, avrebbe cercato di sottrarsi al controllo opponendo resistenza prima di essere bloccato e arrestato.
Monopattini, tredici violazioni contestate
Una parte dei servizi è stata dedicata al rispetto delle norme sulla circolazione dei monopattini. La Polizia Locale ha elevato 11 sanzioni amministrative per irregolarità che comprendevano l’assenza del casco, della targa o dell’assicurazione e il superamento dei limiti di potenza previsti.
La Polizia Stradale ha contestato altre due violazioni per condotte analoghe. Nei pressi del Parco della Montagnola, il personale del Reparto Prevenzione Crimine ha inoltre notificato due provvedimenti DACUR nei confronti di cittadini tunisini.
I controlli straordinari rientrano nel dispositivo predisposto per rafforzare il presidio delle aree considerate maggiormente sensibili durante il progressivo rientro in città dopo il periodo estivo. La Questura ha annunciato la prosecuzione delle attività di vigilanza con particolare attenzione allo spaccio, ai reati predatori, alla regolarità della circolazione e alle situazioni che possono incidere sulla sicurezza degli spazi pubblici.
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