Bologna, Alessandro Perin guida la Neurochirurgia dell’ISNB
22/09/2026
Alessandro Perin è il nuovo direttore dell’Unità Operativa di Neurochirurgia dell’IRCCS Istituto delle Scienze Neurologiche di Bologna. Il neurochirurgo arriva dalla Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, dove ha lavorato dal 2012 al 2026 occupandosi soprattutto di tumori cerebrali e del midollo spinale e di patologie endoventricolari. Con la nuova nomina, l’istituto bolognese rafforza un settore dedicato alla gestione di patologie ad alta complessità, puntando sull’integrazione tra attività clinica, ricerca neuroscientifica e tecnologie applicate alla sala operatoria.
Dal Besta di Milano all’Istituto delle Scienze Neurologiche
Perin porta a Bologna un percorso professionale sviluppato tra neurochirurgia oncologica, ricerca e formazione specialistica. Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Padova e specializzato in Neurochirurgia, ha conseguito un dottorato di ricerca in Neuroscienze e Neurobiologia all’Università di Trieste. Durante il dottorato ha svolto attività scientifica al Montreal Neurological Institute della McGill University, in Canada, concentrando parte dei suoi studi sul glioblastoma.
Dal 2012 ha lavorato all’Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano, sviluppando una particolare esperienza nel trattamento chirurgico dei tumori del cervello e del midollo spinale. Dal 2014 ricopre inoltre il ruolo di direttore scientifico del Besta NeuroSim Center, centro dedicato alla simulazione e alla formazione avanzata in neurochirurgia.
La struttura milanese ha permesso di sperimentare l’impiego di simulatori, modelli tridimensionali e tecnologie virtuali per la preparazione degli interventi e per l’addestramento dei neurochirurghi, con l’obiettivo di aumentare precisione e sicurezza delle procedure.
Tecnologie intraoperatorie al centro dell’attività clinica
Uno dei principali ambiti di lavoro del nuovo direttore riguarda l’utilizzo delle tecnologie intraoperatorie nella chirurgia neurochirurgica complessa. Tra gli strumenti impiegati figurano navigazione e pianificazione computerizzata tridimensionale, monitoraggio neurofisiologico, fluorescenza, ecografia, risonanza magnetica intraoperatoria ed endoscopia.
Questi sistemi consentono al chirurgo di individuare con maggiore precisione le aree sulle quali intervenire e di controllare diverse fasi dell’operazione, con particolare attenzione alla conservazione del tessuto cerebrale sano e delle funzioni neurologiche. L’esperienza maturata da Perin potrà ora essere integrata con le competenze neurochirurgiche, neurologiche e neuroscientifiche già presenti nell’IRCCS bolognese.
Il nuovo direttore ha indicato proprio nella collaborazione tra discipline uno dei punti sui quali intende concentrare il proprio lavoro. Perin ha spiegato che la tecnologia assume valore quando permette di rendere gli interventi più precisi, sicuri e meno invasivi, cercando di preservare le funzioni neurologiche e la qualità di vita dei pazienti.
L’Ausl punta sull’integrazione tra assistenza e ricerca
La direttrice generale dell’Azienda USL di Bologna, Anna Maria Petrini, ha indicato nella nomina un passaggio destinato a rafforzare la Neurochirurgia dell’Istituto delle Scienze Neurologiche. L’obiettivo dichiarato è accrescere qualità e sicurezza delle cure attraverso competenze cliniche specialistiche, attività di ricerca e utilizzo delle tecnologie avanzate.
Anche il direttore scientifico dell’IRCCS, Raffaele Lodi, ha richiamato il ruolo dell’integrazione tra ricerca e assistenza nella neurochirurgia. L’esperienza di Perin nelle tecnologie utilizzate durante gli interventi e nella ricerca potrà favorire nuove collaborazioni con i gruppi clinici e scientifici dell’istituto e sostenere lo sviluppo di percorsi diagnostici e terapeutici per i pazienti con patologie neurologiche complesse.
La nuova direzione punta inoltre a rafforzare la ricerca traslazionale, trasferendo nella pratica clinica strumenti e conoscenze sviluppati dall’attività scientifica. Un percorso che coinvolgerà le diverse discipline dell’Istituto delle Scienze Neurologiche e i team multidisciplinari impegnati nella diagnosi e nel trattamento delle patologie neurochirurgiche ad alta complessità.
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