Bologna, 22 scuole aprono in anticipo per 1.700 famiglie
26/08/2026
Ventidue plessi scolastici di Bologna apriranno le porte con due settimane di anticipo rispetto all’avvio ufficiale delle lezioni, offrendo gratuitamente un servizio educativo a circa 1.700 famiglie. Dal 31 agosto all’11 settembre entra infatti in funzione “La scuola che parte insieme”, progetto sperimentale promosso e finanziato dalla Regione Emilia-Romagna al quale ha aderito il Comune di Bologna.
Attività dal 31 agosto all’11 settembre in 22 plessi
Il servizio sarà organizzato nelle due settimane comprese tra il 31 agosto e il 4 settembre e tra il 7 e l’11 settembre. Le attività si svolgeranno dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 13, con una flessibilità di mezz’ora prevista per gli ingressi e le uscite.
Potranno partecipare bambine e bambini che nel prossimo anno scolastico frequenteranno la scuola primaria dalla seconda alla quinta classe. L’obiettivo è offrire alle famiglie una soluzione organizzativa nel periodo che precede la ripresa delle lezioni, creando nello stesso tempo un’occasione per permettere agli alunni di tornare gradualmente negli ambienti scolastici e riprendere le relazioni con i coetanei.
Il programma prevede attività educative, laboratoriali e sportive, con esperienze organizzate sia all’interno delle scuole sia attraverso opportunità presenti sul territorio. La proposta punta sull’apprendimento informale, sulla socializzazione e sulla partecipazione dei bambini in un ambiente strutturato e accogliente.
Un educatore ogni 20 bambini e priorità all’inclusione
Per lo svolgimento delle attività è stato fissato un rapporto di un educatore o un’educatrice ogni 20 partecipanti. Una parte specifica dell’organizzazione è dedicata all’inclusione degli alunni con disabilità e al sostegno alla loro autonomia e comunicazione.
Le iscrizioni per questa edizione sono state raccolte tramite un modulo online. Nell’assegnazione dei posti è stata riconosciuta la precedenza agli alunni con disabilità; successivamente è stato seguito l’ordine cronologico di presentazione delle richieste.
La gestione delle attività educative e delle pulizie all’interno dei 22 plessi è affidata a soggetti qualificati. Il supporto per autonomia e comunicazione sarà invece assicurato dalla cooperativa che già gestisce le attività dedicate all’inclusione durante il normale anno scolastico.
Restano attivi anche Scuole aperte e i centri estivi
Il progetto regionale si affianca alle altre iniziative organizzate a Bologna nelle settimane che precedono l’avvio dell’anno scolastico. In diversi istituti secondari di primo grado proseguono le attività di “Scuole aperte tutto l’anno”, realizzate dal Comune insieme agli Istituti Comprensivi e rivolte alle ragazze e ai ragazzi delle scuole medie.
Rimangono operativi fino all’ultima settimana prima della ripresa delle lezioni anche i Centri estivi convenzionati con il Comune, per i quali è possibile effettuare l’iscrizione fino all’ultima settimana di attività prevista.
L’assessore comunale alla Scuola Daniele Ara ha spiegato che il nuovo servizio nasce per rispondere alle difficoltà organizzative delle famiglie nelle settimane comprese tra la fine delle attività estive e l’inizio delle lezioni, soprattutto quando entrambi i genitori lavorano e non possono contare su una rete familiare di supporto.
Secondo l’assessore, l’apertura anticipata permette inoltre ai bambini di riavvicinarsi gradualmente agli spazi scolastici attraverso esperienze creative, sportive ed educative. Ara ha infine ringraziato educatrici, educatori e operatori coinvolti nell’iniziativa, sottolineando il ruolo dei servizi scolastici nel rispondere ai cambiamenti delle esigenze familiari e nella conciliazione tra tempi di lavoro e cura dei figli.
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