ARERA prepara il Quadro 2026-2029: consultazione a giugno
15/05/2026
ARERA chiuderà a breve la prima fase di incontri informali con i principali stakeholder dei settori regolati, dall’energia elettrica al gas, dall’acqua ai rifiuti, fino al telecalore. I contributi raccolti serviranno a costruire il documento di consultazione del Quadro Strategico 2026-2029, che sarà pubblicato entro la fine di giugno e resterà aperto alle osservazioni per 30 giorni.
Ascolto degli operatori prima del nuovo piano strategico
Il percorso avviato dall’Autorità punta a individuare le priorità comuni per definire gli obiettivi e gli indirizzi regolatori dei prossimi anni. La fase di ascolto riguarda i soggetti che operano nei servizi pubblici essenziali sottoposti alla regolazione di ARERA, in un momento in cui le scelte su energia, ambiente, tariffe, qualità dei servizi e tutela degli utenti richiedono un quadro di riferimento aggiornato.
L’iniziativa segue l’impegno assunto dal Collegio dell’Autorità durante l’incontro con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. In quella sede il presidente di ARERA, Nicola Dell’Acqua, aveva richiamato la necessità di ascoltare i protagonisti dei comparti regolati per orientare le decisioni strategiche dell’attuale consiliatura con un livello ampio di partecipazione.
“Il coinvolgimento degli stakeholder e della collettività interessata costituisce elemento essenziale nella formazione degli atti strategici pubblici, assicurando trasparenza, inclusività e qualità regolatoria”, ha dichiarato Dell’Acqua. Il presidente ha poi ribadito che l’indipendenza dell’Autorità non rappresenta un privilegio, ma una responsabilità da esercitare “con trasparenza, metodo e coraggio”.
Obiettivi strategici e linee di intervento
Il nuovo Quadro Strategico sarà articolato su due livelli: da una parte gli obiettivi strategici, dall’altra le linee di intervento. I primi definiranno la cornice generale della regolazione, tenendo conto dello scenario attuale e di medio periodo. Le seconde indicheranno, in forma sintetica, le principali misure e azioni che l’Autorità intende sviluppare per raggiungere ciascun obiettivo.
Nel documento troveranno spazio sia temi trasversali a tutti i settori sia questioni specifiche legate alle aree Ambiente ed Energia. Tra gli ambiti richiamati figurano la centralità del consumatore, l’innovazione di sistema, la semplificazione, la trasparenza e l’enforcement del quadro regolatorio. Il lavoro dovrà inoltre muoversi nel rispetto della normativa nazionale e internazionale, con attenzione agli equilibri tra sostenibilità economica dei servizi, tutela sociale, protezione ambientale e uso efficiente delle risorse.
ARERA elaborerà ora le istanze raccolte negli incontri informali per arrivare a una sintesi coerente. Il criterio indicato dall’Autorità resta quello di armonizzare gli obiettivi economico-finanziari dei soggetti esercenti con gli interessi generali legati alla qualità dei servizi, alla tutela degli utenti e alla sostenibilità del sistema.
Consultazione entro fine giugno, audizioni a metà luglio
La pubblicazione del documento di consultazione è prevista entro la fine di giugno. Da quel momento, associazioni, operatori, enti, utenti e altri soggetti interessati avranno 30 giorni per inviare osservazioni e proposte. Sarà questa la seconda fase del percorso partecipativo, destinata ad ampliare il confronto prima dell’adozione del Quadro Strategico 2026-2029.
Le audizioni periodiche annuali si terranno invece a Roma a metà luglio. Le modalità di partecipazione e le istruzioni per l’iscrizione saranno comunicate nelle prossime settimane dall’Autorità. Il passaggio romano rappresenterà un ulteriore momento di confronto pubblico sui contenuti del piano e sulle priorità regolatorie che guideranno l’azione di ARERA nella nuova consiliatura.
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