“Un PodiDigitale”: a Reggio Emilia il festival che intreccia voce, rete e cultura
di Redazione
22/10/2025
Tre giorni di podcast, musica, incontri e formazione per raccontare come la cultura digitale stia riscrivendo i linguaggi dell’espressione contemporanea. È il cuore di “Un PodiDigitale”, il festival nato nell’ambito del progetto “Animali Intelligenti” promosso dal Comune di Reggio Emilia, in programma dal 24 al 26 ottobre tra Spazio Gerra e i Chiostri di San Pietro.
Il festival rappresenta il frutto di una co-progettazione collettiva che unisce cinque realtà culturali del territorio – ICS – Innovazione Cultura Società, Digital Freaks, Bruma, Amici del Quartetto Borciani e Soli Deo Gloria – accomunate dall’intento di esplorare le potenzialità del linguaggio digitale come spazio di creazione, dialogo e partecipazione.
Podcast e cultura digitale: un intreccio di voci e visioni
L’apertura, venerdì 24 ottobre, è affidata al collettivo “Profili Seriali”, che trasforma la serialità online in un’occasione di riflessione attraverso talk, giochi e un documentario. Il sabato, dalle 16, lo studio PodEmilia di Spazio Gerra ospita una maratona di live podcast e incontri: tra i protagonisti Francesca Zanni, autrice di Rumore e del podcast Irrisolti. Dieci crimini italiani (Bompiani), insieme a Enrico Bergianti e Davide Montesarchio, in un dialogo su giornalismo e narrazione audio.
Nello stesso pomeriggio, la serie Movin’ Up/Emergere firmata da giovani autori della Scuola Holden porta le voci di artisti e performer internazionali.
Digital Freaks proporrà invece un confronto con Est Radio (Milano) e La Merenda Podcast (Bologna), per discutere di comunità digitali e nuovi luoghi di aggregazione.
A seguire, Francesco Tassi di Vois racconterà come il podcast sia passato da fenomeno di nicchia a industria culturale, in Podcast Economy: storia, evoluzione e qualche numero di una rivoluzione.
Chiude la giornata Radio Restanza, progetto ibrido tra radio, arte e musica dal vivo, con un incontro dedicato al regista Marco Righi e una jam session curata dal collettivo parmigiano Mind For Music.
Quando il digitale incontra la musica classica
Domenica 26 ottobre, il festival si sposta su un terreno di dialogo tra cultura digitale e tradizione musicale.
In programma, al Palazzo Fontanelli Sacrati, il concerto del Quartetto Pegreffi con Schubert e Beethoven, seguito da una performance all’aperto negli Orti di Santa Chiara del maestro Renato Negri e della Classe di Organo del Conservatorio Peri-Merulo.
La giornata culmina ai Chiostri di San Pietro con la lezione-concerto Ascoltare Mozart del musicologo Giovanni Bietti, e si chiude nella Chiesa di Santa Teresa con la Missa Papae Marcelli di Palestrina, interpretata da Soli Deo Gloria.
A completare il programma, il laboratorio per bambini Legni che suonano, dedicato alla costruzione di un piccolo organo, a cura di Adriano Riatti, Sandro Reverberi e Federico Bigi.
Tre giorni per riflettere su come la cultura possa restare viva e condivisa anche nel linguaggio dei nuovi media: un festival che non si limita ad ascoltare, ma invita a partecipare.