Un plafond da 10 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese bolognesi
30/01/2026
Dieci milioni di euro dedicati a sostenere progetti di crescita, innovazione e sviluppo sostenibile delle imprese del territorio. È questo il perimetro dell’iniziativa che mette a disposizione mutui chirografari destinati agli investimenti, con domande presentabili fino al 31 dicembre 2026. Un intervento pensato per accompagnare le aziende in una fase in cui la competitività passa sempre più dalla capacità di rinnovarsi, efficientare i costi e rafforzare la propria presenza sui mercati.
Il plafond è rivolto agli associati di Confcommercio Ascom Bologna e si inserisce in un quadro di strumenti finanziari che mirano a rendere accessibili risorse concrete per investimenti materiali e immateriali, senza appesantire eccessivamente la struttura finanziaria delle imprese.
A cosa sono destinati i finanziamenti
Le finalità ammesse coprono un ventaglio ampio di interventi. Rientrano nel perimetro del finanziamento i progetti di innovazione digitale, la realizzazione o il rinnovamento di siti internet, l’acquisto di licenze e brevetti, così come la partecipazione a eventi promozionali e a fiere nazionali e internazionali. Accanto alla dimensione digitale e commerciale, trovano spazio gli investimenti legati al risparmio energetico e alla transizione green, inclusi interventi di efficientamento, impianti, lavori edili e iniziative coerenti con i criteri ESG.
Il mutuo può inoltre sostenere l’acquisto di mobili, arredi, attrezzature, automezzi, sistemi di videosorveglianza e interventi finalizzati all’aumento occupazionale. Un’impostazione che risponde alle esigenze operative quotidiane delle imprese, senza limitarsi a una singola tipologia di spesa.
Condizioni economiche e caratteristiche del mutuo
L’importo massimo finanziabile è pari a 50.000 euro, con una durata che può arrivare fino a 60 mesi. Il tasso di ammortamento è variabile ed è determinato dall’Euribor a 3 mesi, maggiorato di uno spread che varia in base al rating dell’impresa, compreso tra l’1,30% e l’1,70%. Per alcune tipologie di investimenti inserite nel piano di sostenibilità di Emil Banca, è prevista la possibilità di una riduzione dello spread pari a 20 punti base.
Le spese ammesse possono avere una retroattività massima di sei mesi. Le spese di istruttoria sono fissate in 300 euro, la rata è mensile e prevede un costo di incasso pari a 2,50 euro. La penale per estinzione anticipata è contenuta allo 0,10%, mentre il regime fiscale applicato segue la normativa vigente al momento della stipula.
È inoltre prevista una clausola di salvaguardia sul parametro di indicizzazione, che tutela il cliente nel caso in cui l’Euribor assuma valore negativo, applicando in quel periodo il solo spread.
Un’opportunità da valutare con attenzione
Si tratta di un’offerta a carattere promozionale, riservata agli associati Confcommercio Ascom Bologna in regola al momento della richiesta. La concessione del finanziamento resta comunque soggetta alla valutazione e all’approvazione della banca, secondo le procedure ordinarie di istruttoria.
Per le imprese che stanno pianificando investimenti nel corso del 2026, il plafond rappresenta uno strumento flessibile e mirato, capace di accompagnare scelte strategiche senza vincoli eccessivi. Un’occasione che merita un’analisi puntuale, anche alla luce delle prospettive di crescita e di innovazione che molte aziende stanno affrontando.
Per informazioni operative e supporto nella presentazione delle domande è possibile rivolgersi all’Ufficio Credito di Confcommercio Ascom Bologna.
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to