Truffe online, il Comune gioca d’anticipo: due incontri a Santa Croce
di Redazione
07/10/2025
Una biblioteca che diventa presidio civico contro i raggiri digitali e telefonici. A Reggio Emilia la campagna “Non siamo nati ieri” prosegue a ottobre con due appuntamenti gratuiti alla Biblioteca di Santa Croce per dare strumenti semplici e immediati a chiunque voglia riconoscere in tempo truffe bancarie, contratti energetici aggressivi, chiamate sospette. Il primo incontro è lunedì 6 ottobre alle 17.30 (“Le truffe bancarie corrono on line! Riconoscerle è fondamentale per prevenirle”), il secondo è lunedì 20 ottobre alle 17.30 (“Il mercato dell’energia è una giungla? Niente panico!”).
Cosa si impara (davvero)
Nessuna ricetta miracolosa: si parte dai casi reali. Tecniche di phishing via SMS ed email, finte app di autenticazione, spoofing del numero dell’istituto di credito, link-trappola che imitano l’home banking, social engineering mascherato da “operatore gentile”. Il cuore del primo incontro è distinguere i segnali di allarme e impostare le difese minime: non cliccare, non inserire codici, non comunicare OTP, verificare sempre dai canali ufficiali.
Il secondo appuntamento sposta il focus su call center insistenti, vendite porta a porta e contratti energia: come leggere le condizioni, che cosa deve essere scritto in modo chiaro, quando scatta il diritto di ripensamento, come esercitarlo senza ritorsioni. Verranno spiegate le risposte-tipo per interrompere con fermezza la trattativa e le procedure per segnalare comportamenti scorretti.
La rete di protezione sul territorio
Il progetto è realizzato da Comune di Reggio Emilia e Prefettura con risorse del Ministero dell’Interno (Fondo Unico Giustizia) e mette a disposizione uno Sportello Antitruffa gestito da Federconsumatori: via Bismantova 7, da lunedì a venerdì 9–13 e da lunedì a giovedì 15–18, tel. 0522 433171, mail [email protected].
Materiali, vademecum e consigli pratici sono disponibili sul sito del Comune e in formato cartaceo nelle biblioteche, agli sportelli “Digitale Facile”, nei centri sociali e durante gli incontri dei Gruppi di controllo di comunità. A questi ultimi è dedicata una formazione ad hoc per diffondere le informazioni quartiere per quartiere, con messaggi, telefonate e passaparola strutturati.
Messaggi chiave da portare a casa: nessuna banca chiede codici via telefono o email; nessun contratto va firmato senza leggere; se avete dubbi, fermatevi e chiamate numeri ufficiali. La prevenzione, qui, è un’abitudine quotidiana.
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